Fuori uso i bagni degli autisti Tua

Chiusi per carenza idrica. Pettinari e Orlandi: «Situazione igienica insostenibile»
PESCARA. Gli autisti Tua costretti a ripiegare sui bagni della stazione. «Insostenibile la situazione igienico sanitaria che gli autisti della Tua, ormai da troppo tempo, a causa della carenza idrica e della conseguente chiusura dei bagni a loro dedicati in piazza della Repubblica, sono costretti a subire». La denuncia è di Domenico Pettinari, presidente del Movimento “Pettinari per l’Abruzzo”, e Alex Orlandi, segretario regionale Orsa Trasporti Autoferro.
Il consigliere comunale e il rappresentante sindacale denunciano i disagi degli autisti di Tua che, «a seguito della chiusura dei servizi igienici, sono stati invitati a utilizzare, a titolo gratuito, i bagni della stazione centrale che sono spesso molto sporchi, senza chiusura alle porte e dall’odore sgradevole. L’alternativa? I bagni chimici, per un tempo non definito».
Disagi che rendono difficile «la vita lavorativa degli autisti di Tua in quanto i tempi a loro disposizione per espletare i bisogni fisiologici sono molto brevi; le condizioni igieniche dei bagni della stazione centrale sono scarse; la possibilità di lavarsi le mani si azzera con l’utilizzo dei bagni chimici; le tempistiche della permanenza di tale situazione sono sconosciute».
La proposta di Pettinari e Orlandi per dare di nuovo un servizio fondamentale ai lavoratori Tua che ogni giorno salgono e scendono dai mezzi : «Per risolvere definitivamente il problema basterebbe installare una autoclave con relativo serbatoio all’interno dei bagni del personale Tua in piazza della Repubblica». (o.d.a.)
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