Furti al mercato arrivano i cancelli contro i ladri

4 Gennaio 2016

Piazza Muzii, bloccati anche gli spazi invasi dagli ubriachi Ma i commercianti protestano: paghiamo canoni troppi alti

PESCARA. Cancelli contro i ladri e contro i bivacchi degli ubriachi al mercato coperto di piazza Muzii, centro della nuova movida. Ma non basta, per i commercianti, a rivitalizzare il mercato che, in parte, è ancora un cantiere. «I mercatini degli ambulanti potrebbero essere trasferiti, dalle strade cittadine, all’interno del mercato», propone Paolo Viggiani, portavoce dei commercianti del mercato coperto tra piazza Muzii e via De Cesaris, realtà economica sempre più depressa soprattutto a seguito dell’eliminazione di centinaia di parcheggi lungo via Battisti. «Il nostro mercato ha spazi ampi e locali deserti», spiega Viggiani, titolare di una rivendita di frutta dal 1963, «portare qui dentro gli altri ambulanti, anche quelli dei mercatini natalizi, non significa creare concorrenza, ma un ulteriore movimento economico che potrebbe rivitalizzare una struttura che nel tempo sta perdendo sempre più clientela».

Vigilanza interna, nuova gara d’appalto per il bar, chiusura dei cantieri, cartellonistica, sportello Anagrafe, tabaccheria: nei mesi scorsi, i circa 100 operatori commerciali del mercato di piazza Muzii, avevano avanzato una serie di proposte al Comune. Secondo i commercianti, però, le risposte del Comune sono «proposte troppo avveniristiche rispetto a quella che è la sopravvivenza quotidiana del mercato rionale. I nostri clienti», precisa Viggiani, «sono soprattutto casalinghe anziane e non le immaginiamo a sbevazzare all’interno dei pub e ristoranti che il Comune vorrebbe inserire ai piani alti e tenere aperti la notte: quando il mercato è chiuso, i pub non ci porterebbero nessun giovamento».

Tra le richieste dei commercianti, la diminuzione del costo degli affitti di spazi e box, tra i 150 e i 300 euro mese «aumentati del 50 % negli ultimi due anni», puntualizza Viggiani, «e che subiranno ulteriori rialzi qualora il Comune decidesse di tenere aperto il mercato tutto il giorno per portarci dentro la movida notturna».

Due obiettivi, però, sono stati raggiunti: la pulizia quasi quotidiana degli spazi antistanti il mercato da parte degli operai di Attiva e la chiusura con i cancelli di un ingresso laterale per evitare le incursioni dei ladri e bivacchi di persone ubriache. Resta da sistemare un portone ingresso che non si chiude bene esponendo i commercianti al freddo. I negozianti chiedono anche la fine dei lavori, all’ingresso e nel retro, e suggeriscono il posizionamento di segnaletica.

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