Furti nei negozi, cresce la paura I commercianti: il Comune ci aiuti

18 Ottobre 2019

Le associazioni di categoria invitate da due commissioni lanciano l’allarme: «È un clima di terrore» L’assessore Cremonese rassicura: «Già rafforzati i controlli e ora sono in arrivo 300 telecamere» 

PESCARA. Cresce la paura tra i commercianti dopo gli ultimi furti nei negozi in pieno centro. Lo hanno evidenziato ieri le associazioni di categoria, invitate dalle commissioni Commercio e Sicurezza, riunite una dopo l’altra sullo stesso tema dell’ordine pubblico. «Ora basta», hanno detto i commercianti presenti, «l’emergenza sicurezza in città deve essere affrontata subito con misure efficaci per fermare gli episodi di criminalità che colpiscono attività commerciali e abitazioni». RICHIESTA DI AIUTO. «La città», hanno fatto presente le associazioni durante i lavori della commissione Commercio presieduta da Fabrizio Rapposelli, «è sempre più nel mirino di ladri e delinquenti di varia natura, nonostante il lavoro delle forze dell’ordine e l’impegno assunto dall’amministrazione comunale». «Evidentemente non basta», hanno proseguito, «occorrono contromisure sufficienti ad arginare i fenomeni di criminalità dilagante. I furti continuano ad aumentare e noi siamo esausti di subire e vivere in questo clima di terrore».
Lo sfogo dei commercianti è poi proseguito nella successiva seduta, quella della commissione Sicurezza presieduta da Armando Foschi. «Abbiamo richiesto di essere invitati a questa riunione perché l’emergenza dei furti ci sta attanagliando», ha detto la presidente dell’associazione Viviamo Pescara Marina Dolci, «noi commercianti siamo fortemente preoccupati, chiediamo al prefetto maggiori interventi per aumentare la sicurezza in città». Alla riunione erano presenti, oltre i rappresentanti delle associazioni dei negozianti e degli artigiani, anche l’assessore al commercio Alfredo Cremonese e il comandante della polizia municipale Danilo Palestini.
PIÙ VIGILI E TELECAMERE. «Stiamo dando priorità al problema della sicurezza e lo abbiamo già dimostrato in questi mesi», ha detto Cremonese, «la conferma è l’istituzione dei primi posti fissi dei vigili nell’area di risulta e a Fontanelle. Poi, sono in arrivo 300 telecamere intelligenti per il controllo delle zone più a rischio». «La questione sicurezza è sempre all’ordine del giorno nelle riunioni con il sindaco Carlo Masci», ha rivelato Palestini, «ad ogni segnalazione noi interveniamo, ma non possiamo fare nulla quando si tratta di semplici sospetti».
Foschi ha, quindi, ricordato tutte le iniziative messe in campo finora dall’amministrazione comunale sul fronte della sicurezza. «Il prossimo 23 ottobre», ha affermato, «si terranno le prove scritte per il reclutamento dei primi 20 nuovi agenti della polizia municipale. Subito partiranno le procedure per assumerne altri 35 nel 2020, cui si aggiungeranno ulteriori 20 a tempo determinato per il periodo estivo». Poi, le nuove telecamere. «Sta andando avanti», ha aggiunto, «la procedura di gara per un appalto da 1,4 milioni che ci consentirà di installare almeno 300 telecamere su tutta la città. Inoltre, stiamo lavorando anche per garantire una pubblica illuminazione efficiente ovunque».
LE PROPOSTE. «Questo è l’ennesimo grido di allarme dei commercianti», ha fatto notare Rapposelli, «mi attiverò in prima persona per dare forza ad una legittima protesta che riguarda la sicurezza di tutti. L’aumento spaventoso, sia di giorno che di notte, di furti con scasso nei negozi e nelle abitazioni private e degli scippi attestano una situazione che sta degenerando, che è fuori controllo e che determina insicurezza e paura». Da qui la richiesta del presidente della commissione Commercio. «Ho chiesto oggi stesso (ieri, ndr) al prefetto Gerardina Basilicata la convocazione urgente del tavolo permanente su ordine pubblico e sicurezza, la cui partecipazione va estesa anche alle associazioni dei commercianti. Propongo, poi, maggiori controlli fino alle 3 di notte dei vigili». Foschi, invece, chiede di convocare un’altra seduta straordinaria del consiglio comunale per parlare della sicurezza.
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