Furti nei negozi, i commercianti diffondono le foto delle ladre

Di Domizio, presidente dell’associazione “Montesilvano nel cuore” e titolare di una profumeria: «Sono due professioniste, girano con una grande borsa nera dove nascondono la refurtiva»
MONTESILVANO. “Attenti a quelle due”. Non è solo il titolo di un film, ma anche l’avvertimento lanciato ai commercianti di Montesilvano da due esercenti di corso Umberto che sono stati recentemente derubati da due abilissime ladre.
Sono Gianluca Di Domizio della profumeria Estasy e Luigi Patriarca del negozio di scarpe e accessori Zabazoque, che la scorsa settimana hanno registrato la sottrazione di alcuni articoli per un valore complessivo di oltre 500 euro. A sottrarre la merce in pieno centro cittadino sono state due donne, immortalate dalle telecamere di videosorveglianza di entrambe le attività commerciali, che hanno agito con la stessa metodologia: mentre la prima distraeva l’addetto alle vendite portandolo dalla parte opposta del negozio, l’altra con destrezza ed estrema rapidità infilava gli articoli scelti in una capiente shopper senza farsi sorprendere.
A subire per primo il furto, il 23 luglio intorno alle 19, è stato il negozio Zabazoque. «Non ci siamo accorti di nulla fino al momento in cui, la ragazza che stava sistemando la vetrina», racconta il titolare, «non ha notato che mancava una borsa che aveva posizionato poco prima. Così abbiamo guardato le riprese interne e abbiamo notato che una delle due donne, mentre l’altra distraeva la commessa, infilava la merce in una vera e propria borsa di Mary Poppins».
La ladra in questione è riuscita a sottrarre una cinta, una borsa, un paio di ciabatte e un borsellino, per un valore complessivo di oltre 300 euro. Appena mezz’ora dopo, però, le due saccheggiatrici, non soddisfatte del bottino, hanno fatto visita anche alla vicina profumeria di Di Domizio, presidente dell’associazione di commercianti “Montesilvano nel cuore”.
«Nel mio negozio», riferisce Di Domizio, «hanno sottratto una borsa del valore di 200 euro. Ma anche noi non ci siamo accorti di nulla fino a quando Luigi non ci ha raccontato del furto subito. A quel punto ci siamo allarmati e siamo andati anche noi a controllare le riprese delle telecamere di videosorveglianza, scoprendo che, con la stessa metodologia, le due donne avevano portato via una borsa, nascondendola in una grande shopper nera. Si tratta senza dubbio di due professioniste a giudicare dalla rapidità con la quale sono riuscite a mettere a segno il furto».
Trovando il lavoro estremamente facile, le due ladre qualche giorno dopo sono tornate di nuovo nella profumeria, ma questa volta hanno dovuto fare i conti con la memoria fotografica del titolare. «Come le ho viste entrare, le ho riconosciute immediatamente», prosegue Di Domizio.
«A quel punto le ho affrontate in maniera sarcastica chiedendo se la borsa rubata fosse stata di loro gradimento. Loro per tutta risposta mi hanno insultato e si sono allontanate molto velocemente dal negozio e non credo che ci torneranno».
Quanto alla provenienza delle ladre, Di Domizio ritiene che una delle due fosse senza dubbio italiana, mentre l’altra, pur parlando perfettamente la lingua, aveva un accetto e dei tratti somatici tali da far pensare che fosse straniera. Entrambi i furti sono stati denunciati ai carabinieri di Montesilvano che ora, anche attraverso le nitide immagini delle telecamere, stanno lavorando per individuare le colpevoli.
E sembra che le due attività di corso Umberto non siano le uniche a essere state prese di mira. Stando a quanto riferito dai commercianti, infatti, sembra che anche altri negozi della stessa strada e un hotel siano stati presi di mira nei giorni scorsi, probabilmente proprio dalle stesse due giovani donne.
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