Furti nei paesi, via ai controlli dei residenti

17 Gennaio 2024

In partenza il progetto coordinato dalla prefettura con le forze dell’ordine: i cittadini diventano protagonisti

SAN VALENTINO. I cittadini diventano sentinelle della sicurezza. Nel progetto “Controllo di vicinato”, promosso dalla prefettura di Pescara, saranno reclutati residenti, volontari civici, gruppi di protezione civile ed ex militari. Il loro compito sarà osservare e segnalare eventuali movimenti sospetti intorno ad abitazioni e quartieri. Dopo i numerosi furti che hanno segnato la Val Pescara, i sindaci corrono ai ripari e cercano soluzioni per controllare il territorio. Ieri i sindaci del comprensorio provinciale sono stati convocati dal prefetto Flavio Ferdani, a Pescara, per fare il punto della situazione e presentare il progetto che ha ottenuto il placet del ministero dell’Interno. Hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Pescara, Montesilvano, Spoltore, Serramonacesca, Scafa, Turrivalignani, Abbateggio, Salle, Cepagatti, Manoppello e San Valentino. Presente il vice sindaco di San Valentino in Abruzzo citeriore, Lino Sciambra, tra i comuni più presi dai mira dai ladri con quattro furti in pochi giorni, a dicembre, e numerosi tentativi andati a vuoto proprio grazie ai controlli dei cittadini che hanno segnalato rapidamente gli avvistamenti alle forze dell’ordine di pattuglia: «Il prefetto», dice Sciambra, «ci ha presentato il protocollo del progetto “Controllo di vicinato” che prevede la partecipazioni di cittadini che saranno individuati dai sindaci», secondo delle specifiche qualità e idoneità, «e che andranno adeguatamente formati e informati dalle forze dell’ordine su come fare il lavoro di osservazione e segnalazione di casi sospetti. Noi», prosegue l’amministratore, «abbiamo proposto il coinvolgimento di volontari civici, o di gruppi di Protezione civile, oppure, ex appartenenti a forze dell’ordine, carabinieri, poliziotti, finanzieri, che possono concorrere a questo tipo di servizio di controllo e che, soprattutto, sono già abituati alla sorveglianza del territorio». Si è poi discusso di videosorveglianza del territorio: «Da questo punto di vista noi siamo attrezzati», va avanti Sciambra, «perché dotati di un bell’impianto nel centro abitato che abbiamo messo a disposizione dei carabinieri» nell’individuazione di persone sospette, una delle quali arrestata durante un pattugliamento poco prima di Natale. «Altri Comuni vorrebbero partecipare a bandi per poter incrementare la videosorveglianza sui loro comprensori» riferisce il vice sindaco di San Valentino che conclude con una comunicazione del prefetto: «Ci ha informati che, grazie al sostegno del generale, Antonino Neosi, comandante della legione carabinieri Abruzzo e Molise, sarà possibile incrementare gli organici delle caserme nei paesi più piccoli e potenziare gli incontri tra forze dell’ordine e i cittadini». (c.co.)
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