Furti nelle case, allarme in centro Presa di mira la zona del Comune

E da Santa Filomena alcuni residenti segnalano tre donne che si aggirano nelle abitazioni degli anziani La banda di truffatrici avvistata anche nel quartiere di Villa Canonico: due entrano, una fa da palo
MONTESILVANO. Ladri in azione negli appartamenti del centro di Montesilvano. Negli ultimi giorni sono diverse le segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine da parte di residenti che, rientrando nelle proprie abitazioni, hanno trovato ad attenderli un’amara sorpresa: la casa era stata svaligiata. Stando ai racconti dei malcapitati, sembra che il fenomeno si stia concentrando nel cuore della città, a pochi passi dal municipio e in una zona molto frequentata soprattutto di giorno. Ma questo non ha impedito ai malviventi di entrare in azione ai danni di diverse famiglie, l’ultima delle quali derubata il giorno del 25 aprile durante un pranzo al ristorante, proprio su via d'Annunzio. Un altro furto, non molti giorni fa, è stato invece messo a segno in un'abitazione di via Cadorna, traversa di via Vestina, a poche centinaia di metri da piazza Diaz. E c’è anche chi riferisce di aver sventato, un paio di settimane fa, un tentativo di intrusione nella casa di un vicino, sorprendendo e mettendo in fuga degli uomini che stavano forzando la serratura di un appartamento all’interno di un condominio, sempre su via d’Annunzio.
A causa dell’assenza di telecamere funzionanti nella zona, se non quelle della scuola del centro, le persone derubate si sono rivolte anche alle poche attività commerciali del quartiere che ne dispongono, nella speranza di riuscire a individuare i topi d’appartamento e di poterli denunciare.
Intanto, sempre in tema di sicurezza, un’altra segnalazione arriva dal quartiere di Santa Filomena. È qui che alcuni residenti avvertono della presenza di tre donne che si intrufolerebbero negli appartamenti per commettere dei furti dopo aver raggirato gli anziani proprietari di casa. Le donne userebbero il classico espediente utilizzato in diversi raggiri compiuti ai danni dei pensionati, ossia quello di fingersi delle vecchie conoscenti dei malcapitati per conquistare la fiducia dei padroni di casa che, pur non ricordandosi di loro, attribuirebbero il problema alla loro memoria, facendole entrare. Una volta all’interno, come raccontano i familiari di chi ha subito il furto, una di loro distrarrebbe l’anziano per consentire all’altra di frugare nelle stanze. La terza donna, invece, resterebbe all’esterno a fare da palo in auto, per poi agevolare la fuga delle due complici dopo il saccheggio.
I residenti di Santa Filomena hanno fornito anche un dettaglio importante in merito alle tre malviventi, ossia che una di loro indosserebbe un cappellino e una mascherina per essere meno riconoscibile. Oltre alla zona di Santa Filomena, le tre donne sarebbero state avvistate di recente anche in via Bocca di Valle, quindi nel quartiere di Villa Canonico.

