Fusione dei Comuni, via alle commissioni sull’unione

3 Luglio 2016

POPOLI. La legge regionale approvata il 28 giugno scorso sugli incentivi alla fusioni territoriali fa muovere gli amministratori dei centri della Val Pescara con meno di 5 mila abitanti verso azioni...

POPOLI. La legge regionale approvata il 28 giugno scorso sugli incentivi alla fusioni territoriali fa muovere gli amministratori dei centri della Val Pescara con meno di 5 mila abitanti verso azioni di studio sulle opportunità di attuazione. I sindaci di Salle e di Tocco da Casauria, Maurizio Fonzo e Riziero Zaccagnini, istituiscono rispettivamente la commissione di Coesione territoriale e una delega, mentre il sindaco di Popoli, Concezio Galli, che da tempo ha avanzato la proposta di fondersi con San Benedetto in Perillis e Collepietro, rinnova la delega e la gestisce personalmente. «Auspichiamo», spiega Gianni Natale del Movimento per la Coesione Territoriale, «che anche Bussi sul Tirino cominci ad aprirsi a questa tematica. Ora c’è uno strumento che tra l’altro prevede che le incentivazioni siano incanalate per la riduzione delle tasse e per la produzione di migliori e maggiori servizi al cittadino. Agli incentivi regionali si aggiungono quelli nazionali», dice Natale, «che sono nell’ordine del 40% dell’ammontare dei trasferimenti al 2010. Un esempio? ll sistema Salle, Caramanico, Sant’Eufemia, Bolognano, Tocco Casauria, che ha perso dal 2010 un milione di euro di trasferimenti (in tasse e riduzione di servizi) otterrebbe un milione di euro all’anno per 10 anni oltre alla sospensione del patto di stabilità per 5 anni. Popoli riuscirebbe a liberare 5 milioni di euro in 5 anni che, in partenariato europeo su progetti di vasta area, diverrebbero 15. Una nuova strada è tracciata, basta saperla percorrere». (w.te.)