Gaia Anglani la voce più bella della festa Rappresenterà Pescara alle finali di Sanremo

28 Luglio 2014

Note di qualità per ugole d’eccezione nella serata di apertura della 50ª Festa di Sant’Andrea nel piazzale della Madonnina del lungomare pescarese. A salire agli onori della cronaca è stata la...

Note di qualità per ugole d’eccezione nella serata di apertura della 50ª Festa di Sant’Andrea nel piazzale della Madonnina del lungomare pescarese. A salire agli onori della cronaca è stata la cantante marchigiana Gaia Anglani (nella foto) che con il brano inedito “Volerò”, scritto da Laura Oldani, ha convinto la giuria presieduta dall’attrice Franca Minnucci. Sarà lei a rappresentare Pescara nella finale nazionale del concorso, prevista a fine febbraio a Sanremo. Tra i 12 artisti in gara, la commissione ha scelto per le premiazioni di rito i brani di Angelica Pompeo “I’m telling you”, di Jennifer Hudson e Benedetta Pedicone “In equilibrio”, di Ilaria Purceddu per il podio, e quelli di Carlo Di Fabbio “I giardini di marzo” di Lucio Battisti e Maria Luigia Tacconelli “Adagio” di Lara Fabian per i premi della giuria e della critica. Serata di buon livello tecnico generale, con gli altri in gara che hanno saputo regalare delle forti emozioni ai presenti: Emanuele Cestari, Silvia Vicario, Davide Corneli, Anna Rosini, Priscilla Di Benedetto, Valentina Cupido e Nicole Di Virgilio. Ha fatto il suo positivo esordio sul palco la graziosa Barbara Scorrano, prelevata direttamente dalle passerelle di Miss Adriatico, che dopo aver vinto l’emozione ha dimostrato di avere le qualità giuste per guardare al futuro. Ospiti della rassegna sono stati i veterani del Festival Marco Corneli, Franco Midiri e Genni Cusopoli e il simpatico barzellettiere della marina di Pescara Cetteo Pennese. Lo spettacolo è stato promosso direttamente da alcune aziende leader come la “Nuova Selva Pesca”, Ristorante Franco del porto turistico e Lamante costruzioni di Pescara, e dalla Lucci arrosticini di Castilenti. «Ormai il Festival della Melodia è diventato un piacevole momento di incontro e di confronto», ha riferito al termine Gaia Anglani, «è un gruppo molto coeso che si ritrova per parlare e vivere di musica. L’ennesimo riconoscimento lo dedico, pertanto, ai miei amici di avventura».