Garanzia giovani, via al bando per l’assegnazione dei fondi

20 Aprile 2019

PESCARA . Dovranno aiutare i giovani fino a 29 anni, che non studiano e non lavorano (i cosiddetti Neet), a trovare la loro strada nella vita. In cambio, riceveranno un compenso orario che varia in...

PESCARA . Dovranno aiutare i giovani fino a 29 anni, che non studiano e non lavorano (i cosiddetti Neet), a trovare la loro strada nella vita. In cambio, riceveranno un compenso orario che varia in base al grado di difficoltà del percorso. Sono i “soggetti attuatori” di Garanzia Giovani 2, il programma finanziato con fondi europei che prevede misure di inserimento al lavoro di quei giovani che hanno gettato la spugna. A partire dal 2 maggio, e fino al 31 dicembre di quest’anno, è possibile accedere alla piattaforma informatica della Regione all’indirizzo //app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici per candidarsi come “soggetto attuatore”. Ne possono far parte sia enti pubblici, sia soggetti privati, purché accreditati dalla Regione. Al termine di questa prima fase la Regione stilerà un catalogo dei soggetti attuatori che potranno erogare tutte le misure previste in Garanzia Giovani, e finalizzate all’inserimento lavorativo dei giovani attraverso percorsi di qualificazione, o riqualificazione professionale, e servizi formativi e di orientamento. Gli enti accreditati interessati potranno presentare domanda dalle ore 12 del 2 maggio esclusivamente attraverso la piattaforma informatica. Chi è in fase di accreditamento per potersi iscrivere dovrà attendere la conclusione della procedura prima di presentare la propria candidatura. I soggetti attuatori che saranno inseriti nel catalogo dovranno lavorare con i Centri per l’impiego regionale che manterranno una funzione importante nello svolgimento di Garanzia Giovani. Il giovane Neet che volesse entrare nel programma potrà scegliere in tutta libertà a quale soggetto attuatore affidarsi, anche in base ai percorsi offerti. A questo punto sottoscriverà il Patto di attivazione che gli permetterà di dare seguito al percorso scelto. L’inserimento nel catalogo non dà diritto ad alcuna remunerazione. La remunerazione è riconosciuta solo all’erogazione dei percorsi, e dopo la presentazione di una domanda di rimborso completa della documentazione richiesta. In alcuni casi si arriva a anche a 73 euro orari. (u.c.)