Gelateria Livio, una prova d’amore

I figli dello storico gelatiere hanno ripreso il locale di famiglia
MONTESILVANO. Sono tornati alle origini i fratelli Paolo e Patrizia Cicconetti, che hanno ripreso il vecchio locale del papà Livio, gelatiere da 50 anni che per motivi di salute cinque anni fa aveva dato in gestione la gelateria di corso Umberto 427. Ma da marzo, spinti dalla voglia di riprendere la tradizione del papà, mastro gelatiere cresciuto nel prestigioso bar Astoria dove ha lavorato 25 anni prima di aprire la gelateria di Montesilvano nel 1985, Paolo e Patrizia si sono rimboccati le maniche e sotto la supervisione del papà Livio hanno ripreso a produrre i gusti che hanno reso celebre la gelateria di famiglia.
Pistacchio di Bronte, gianduia, nocciola, i gusti con cui papà Livio ha vinto numerosi premi, sono tornati ad addolcire i palati dei tantissimi clienti, affezionati e non, che hanno ripreso a fare tappa nella gelateria Livio. Una scommessa per i fratelli Cicconetti, ma soprattutto una prova d’amore. Perché se Paolo è un barman professionista, Patrizia si è buttata nella nuova avventura dopo 17 anni passati nell’ufficio qualità di Blu Serena. «Ho fatto una scelta di cuore», racconta infatti Patrizia, «utilizzando anche l’esperienza maturata nel settore sicurezza, in particolare sui controlli dell’igiene dei cibi e dei laboratori. Per il resto ho imparato tutto dalla scuola di mio padre, a cominciare dagli ingredienti, tutti naturali, senza grassi idrogenati. Una cosa abbiamo inserito, ma sempre con la sua approvazione: gli stecchi frutta, realizzati al cento per cento con frutta a pezzi frullata. È una novità che abiamo riportato dalla fiera Sigep di Rimini e ci sta dando belle soddisazioni».
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