Gemellaggio con Ischia nel segno di arte e storia

4 Luglio 2015

Francavilla, oggi la visita di una delegazione proveniente dalla Campania Sisto: «Un legame culturale, da Michetti a Tosti, unisce le nostre realtà»

FRANCAVILLA. Un gemellaggio tra Ischia e Francavilla sotto il segno della cultura. È atteso per stamani l’arrivo dell’assessore del Comune di Ischia, Giosuè Mazzella, che in rappresentanza della sua amministrazione, consegnerà al sindaco Antonio Luciani la delibera di approvazione della proposta di gemellaggio. Richiesta avanzata informalmente lo scorso anno, attraverso l’associazione Le Franche Villanesi. «La delibera del Comune di Ischia costituisce il primo passo verso la concretizzazione del gemellaggio, che dovrà ottenere l’approvazione del consiglio comunale», dice Luciani. «Io ne garantirò il percorso con la mia amministrazione». La cerimonia si terrà alle 11, all’esterno di Palazzo Sirena, in concomitanza con la presentazione del cartellone delle manifestazioni estive promosso dal Comune. «L’idea di proporre un gemellaggio tra Ischia e Francavilla nasce a seguito delle nostre ricerche su Costanza D’Avalos, principessa di Francavilla, saggia e colta amministratrice di Ischia», spiega la presidente de le Franche Villanesi, Marirosa Sisto. «Costanza raccolse nel suo castello gli artisti e letterati più insigni dell’epoca come Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Enea Irpino e altri che costituirono un famoso Cenacolo Culturale, culla del Rinascimento Italiano ed europeo. Molti letterati dell’epoca hanno attribuito a Costanza l'ispirazione leonardesca per la Gioconda. Ischia e Francavilla», continua la presidente, «si mostrano legate dalla cultura che, senza interruzione di continuità, ha posto le basi del Cenacolo Michettiano. Partendo dall’appartenenza a un passato ricco di radici comuni», auspica Sisto, «speriamo che Ischia e Francavilla al mare possano avviare scambi intensi di attività musicali, teatrali, pittoriche, ma anche gastronomiche e di tradizioni popolari».

Il programma della passeggiata in costume ottocentesco, che si terrà come di consueto nel Parco Villanesi, prevede la partecipazione straordinaria del coro Francesco Paolo Tosti. Dalle 19 in poi, i vari angoli del parco si animeranno con spettacoli a cura della Compagnia dei Guasconi e momenti musicali con il Trio Incanto e le liriche Tostiane curate dal maestro Nunzio Fazzini. La serata si concluderà con la festa popolare “Quanne sponta la luna” animata da Vincenzo Lorito. L’ingresso è gratuito.

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