Gemellaggio nel segno del turismo e della cultura

6 Novembre 2018

SPOLTORE. Spoltore diventa il "ponte di fratellanza" per la numerosa comunità romena nell'area metropolitana che comprende anche Montesilvano e Pescara: domenica scorsa (4 novembre) il sindaco...

SPOLTORE. Spoltore diventa il "ponte di fratellanza" per la numerosa comunità romena nell'area metropolitana che comprende anche Montesilvano e Pescara: domenica scorsa (4 novembre) il sindaco Luciano Di Lorito e il primo cittadino di Berca, Dobri Ionel, hanno firmato ufficialmente i documenti di gemellaggio tra i due Comuni, alla presenza del vice console dell'ambasciata romena in Italia Ionu Florin Urs. Quella romena è la comunità straniera più numerosa a Spoltore.
Al progetto partecipa la mediatrice culturale Daniela Fosalau, che ha messo a disposizione le sue competenze per agevolare il dialogo tra le due municipalità.
Il gemellaggio, secondo il testo firmato ieri, impegna i due comuni a «sviluppare lo scambio di esperienze culturali e religiose, al fine di costruire una più ampia “Comunità” al servizio della pace, che valorizzi le identità civiche fondate sulle tradizioni municipali di libertà ed autonomia».
Berca è situata nella parte centrale della provincia di Buzau, dista circa 130 chilometri dalla capitale Bucarest, ed ha 8.672 abitanti.
Il suo territorio alterna collina e pianura, con un'altitudine media di 150 metri. Berca è considerata la patria delle salsicce di Plescoi (una specialità culinaria che, come i nostri arrosticini, si basa sulla carne di pecora), ma è anche caratterizzata dai vulcani di fango ("Vulcani Noroisi") all'interno di una delle riserve naturali più interessanti in Europa. Tra le attrazioni turistiche due complessi architettonici del XVII secolo: la Fortezza di Berca e il Monastero di Ratesti. Tra gli obiettivi anche quello di «promuovere percorsi turistici e creare un network tra le nostre città al fine di potenziarne le occasioni di promozione turistica».
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