Gemellaggio per aiutare i ragazzi disabili
PESCARA. La parola d’ordine è «Inclusione». In un periodo in cui la pandemia separa gli spazi e le vite, l’Asd Fater Angelini e l’Anffas Pescara hanno stipulato un gemellaggio che, quando il virus lo...
PESCARA. La parola d’ordine è «Inclusione». In un periodo in cui la pandemia separa gli spazi e le vite, l’Asd Fater Angelini e l’Anffas Pescara hanno stipulato un gemellaggio che, quando il virus lo consentirà, farà condividere progetti e iniziative tra la società calcistica e l’onlus che svolge le sue attività per persone con disabilità nella casa-famiglia «La Gabbianella» di via Bernini.
«L’obiettivo dell’accordo» spiega Michele Galanti dirigente responsabile del settore giovanile della Fater Angelini, «è di dare agli ospiti della Gabbianella l’occasione di praticare attività ludico-ricreative insieme ai nostri ragazzi. I primi riscontri sono stati davvero positivi, ora siamo al lavoro per mettere in pratica le iniziative a partire da martedì 9 marzo, quando saremo tutti in videoconferenza con la psicologa Stefania Massacese e il vice presidente dell'Anffas Gianluca Innamorati per l’illustrazione del progetto a tesserati, genitori e dirigenti». Gli impianti della Fater Angelini diventeranno la seconda casa per gli ospiti della Gabbianella: «Li inviteremo a svolgere attività sportive e a seguire le nostre partite». E loro ricambieranno con i lavori dei loro laboratori e con una grande carica d’affetto e umanità. «È un progetto in cui crediamo», spiega Galanti, «e non è l’unico al quale ci stiamo dedicando». Come gli altri promossi in rete su temi vari come alimentazione, psicologia dello sport, evoluzione del calcio moderno. «La nostra», conclude, «è come una grande famiglia, abbiamo circa trecento tesserati che stanno risentendo molto dello stop, pressoché totale, alle attività agonistiche».
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