Georgiani si fingono ucraini per andare a Londra: fermati e arrestati in aeroporto

6 Maggio 2022

I due, fratelli, traditi  daun ologramma, sui documenti, beccato dall'occhio esperto degli agenti di Frontiera

PESCARA-  Alle ore 19.00 la Polizia di Frontiera di Pescara riceve una segnalazione dalla Immigration di due possibili cittadini in possesso di documentazione falsa in procinto di partire per Londra. Il volo in questione è il FR 983, in partenza alle ore 22.00 e diretto a Stansted.

Alle ore 19.40 gli operatori di Polizia notano una coppia di ragazzi, corrispondente ai due segnalati, che si avvicina al banco check-in: chiesta loro l'esibizione dei documenti di viaggio i due soggetti si mostrano tranquilli. Risultano, tuttavia, vaghi ed elusivi alle domande degli agenti limitandosi a dichiarare di comprendere solo la lingua inglese.

La situazione non risulta chiara: è da una più attenta analisi che emergono delle imperfezioni sull'ologramma posto in alto a destra sul retro, previsto su questa tipologia di carta di identità. I due stranieri vengono dichiarati in stato d'arresto per utilizzo e possesso di documenti falsi e condotti presso gli Uffici presenti in aeroporto per procedere al foto-segnalamento per la loro esatta identificazione, ma purtroppo questo non offre i riscontri sperati. I due non risultano avere precedenti o pregresse identificazioni. Solo dopo aver realizzato la situazione, gli arrestati decidono di mostrare delle fotografie dei passaporti presenti sui cellulari dalle quali si evince trattarsi di cittadini georgiani, di 24 e 26 anni, e dichiarano inoltre di essere fratelli, senza aggiungere alcuna altra informazione sul loro ingresso in Italia.