Geriatria, personale dimezzato per Covid

18 Novembre 2022

Tre medici e 11 infermieri con il virus, degenze ridotte da 64 a 52 pazienti. La Asl: si lavora in sinergia con gli altri reparti

PESCARA. Con le temperature che diventano sempre più rigide, sono in crescita i casi di influenza stagionale al pronto soccorso che quotidianamente conta più di un centinaio di accessi per patologie varie, dai codici bianchi a quelli rossi a rischio vita.
In diminuzione, invece, i ricoveri al reparto di Geriatria, alle prese, in questi giorni, con la riduzione del personale sanitario, soprattutto in ala sud, a causa del Covid, che ha spinto i vertici della Asl a dirottare pazienti in altri reparti ospedalieri o, all’occorrenza, in strutture convenzionate, anche private.
Fonti Asl riferiscono che 3 medici e 11 infermieri hanno contratto il virus di recente e attualmente sono in servizio 14 unità lavorative (tra medici, infermieri e operatori socio sanitari) nell’unità operativa complessa di Geriatria diretta da Rosa Scurti, che due giorni fa ospitava 52 pazienti a fronte dei 64 che ne può contenere nelle tre ali, nord, sud e ovest, al sesto piano dell’ospedale Santo Spirito. I pazienti ricoverati a Geriatria hanno oltre 75 anni di età e soffrono di patologie croniche, oncologiche, renali, vascolari, che si riacutizzano periodicamente. In corsia anche persone con declino cognitivo, con scompensi cardiaci e insufficienze respiratorie. Maggiori disagi si sono registrati nell’ala sud dove medici e infermieri si sono contagiati e ammalati in blocco.
«Stiamo lavorando in sinergia con gli altri reparti dove vengono accolti i pazienti, ma la situazione», spiega la Asl, «procede verso il miglioramento, con il ritorno in servizio del personale man mano che si negativizza. Certo, al momento è l’ala sud quella più penalizzata proprio perché lì si è contagiato il maggior numero di sanitari».
I malati vengono trasferiti dal pronto soccorso a Geriatria, nel caso di cronicizzazione delle malattie. I vertici Asl riferiscono che «i casi riconducibili ai malesseri stagionali, con il freddo che avanza, in questo periodo sono in aumento prevalentemente al pronto soccorso che registra oltre cento accessi al giorno per patologie varie, tra cui, appunto, quelle influenzali che in questo momento affollano il dipartimento di emergenza», dal 1° novembre guidato da Tiziana Ferrara. Nonostante gli arrivi che si susseguono, «la situazione è assolutamente sotto controllo», rassicura la Asl, «riusciamo a gestire i pazienti ricoverati nelle sale di degenza». E, precisa la Asl, «non ci sono allarmi di blocchi di ricoveri. Abbiamo chiesto aiuto alle strutture sanitarie, anche private, che hanno risposto agli appelli ospitando i pazienti in eventuale esubero laddove ce n’è o ce ne fosse bisogno». A Geriatria le restrizioni anti Covid hanno totalmente eliminato i ricoveri nei corridoi.