Gestione cimitero, polemica a colpi di poster

19 Luglio 2023

L’opposizione accusa Luciani e Russo con vele e manifesti. Il sindaco: «Metodi al limite del penale»

FRANCAVILLA. Fatica a placarsi lo scontro tra maggioranza e opposizione circa la recente indagine condotta dai carabinieri di Francavilla, che ha portato alla luce una discarica nei terreni cimiteriali, con pezzi di bare in zinco, resti umani, frammenti di vestiti, plastica e scarti dell’edilizia. Se da un lato il sindaco Luisa Russo continua a respingere le accuse dell’opposizione, ribadendo che tale indagine sia partita proprio da una sua segnalazione, gli esponenti di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia insistono nel chiedere la risoluzione del contratto con il gestore, la San Franco Srl, che nel 2016 si è aggiudicata il project financing ventennale. Ma domenica, oltre ai banchetti per firmare la petizione, in città sono comparsi grandi manifesti con cui l'opposizione addebita la situazione che si è venuta a creare al cimitero, alle ultime due amministrazioni, quella di Antonio Luciani (durante la quale è avvenuto l'affidamento alla San Franco) e l’attuale guidata da Luisa Russo. «I defunti meritano rispetto, i sentimenti non sono in vendita» si legge sui manifesti e sulle vele che girano in città. «Con metodi e comunicazioni al limite della rilevanza penale, sui quali mi riservo una specifica valutazione», commenta Russo, «l’opposizione tenta di accusare me dell’illecita discarica di rifiuti che è stata rinvenuta nel cimitero di Francavilla. Per chi non l’avesse capito, i fatti sono emersi solo grazie a una mia denuncia presentata non appena ho avuto il minimo dubbio di ciò che stesse accadendo. Accertati i fatti da carabinieri e autorità giudiziaria, ho immediatamente dato impulso agli uffici di procedere con le contestazioni e le verifiche necessarie per valutare la sussistenza dei requisiti per la risoluzione del contratto, ed è già partita una prima nota di contestazione al gestore del cimitero. Mi chiedo, cosa avrei dovuto fare di più?».
E ancora: «Seguo con il massimo impegno gli sviluppi della vicenda, così da porre fine a questa incresciosa situazione. Quel che è certo è che non basta una semplice raccolta di firme per arrivare alla risoluzione del contratto, non potendo l’amministrazione che agire seguendo il corretto iter giuridico procedimentale, che portiamo avanti con cura e sollecitudine». Rilancia il consigliere Rocco Cappelletti: «Sabato e domenica saremo all'Asterope e alla Sirena per portare avanti la raccolta firme. Abbiamo ricevuto una valanga di contatti di cittadini che chiedono il ritorno del cimitero alla gestione comunale. Questa è una battaglia che non deve avere colori politici: maggioranza e minoranza devono unirsi per dare una risposta ai cittadini, risolvendo il contratto con il gestore e riportando costi e servizi in linea con quanto avviene nei cimiteri della zona». (a.d.s.)