Gestione cimitero: verso la risoluzione del contratto

Francavilla, il sindaco ha incaricato gli uffici tecnici di valutare le inadempienze della ditta San Franco. «Se necessario richiederemo la rescissione in danno»
FRANCAVILLA AL MARE. L'amministrazione comunale di Francavilla ha incaricato gli uffici tecnici di valutare se ci sono gli estremi per una risoluzione contrattuale con la ditta San Franco che gestisce il cimitero di contrada Piane.
La notizia, già nell'aria da qualche giorno, è arrivata dal consiglio comunale di martedì scorso direttamente dalla voce del sindaco Antonio Luciani, sollecitato dall'interrogazione proposta da Livio Sarchese. Il tutto parte da una segnalazione anonima, riportata dal consigliere pentastellato, in cui si comincia parlando della presenza di rifiuti speciali come controcasse in zinco e si finisce con l'analizzare mancanze e inadempienze. Secondo quanto emerso nel corso del dibattito, la gestione affidata ai fratelli De Francesco non è mai stata puntuale nel corso degli anni, ma nell'ultimo periodo le cose sarebbero peggiorate. Il completamento dei nuovi loculi non è ancora concluso, mancano alcuni ascensori e addirittura si è fatto riferimento ad un alzaferetri che secondo una relazione sarebbe stato posizionato in un primo momento per il collaudo e poi rimosso. Questo per quanto concerne il lato tecnico. Poi c'è tutto quello che riguarda gli operai. Come prima cosa la loro idoneità al lavoro risulta scaduta il 19 maggio e pertanto ad oggi sono privi delle vaccinazioni e degli strumenti necessari alla sicurezza sul lavoro, come scarpe, guanti, tute e mascherine. Quindi c'è il lato contrattuale che ha portato alla denuncia di arretrati non pagati. Nello specifico i dipendenti del cimitero risultano indietro di due mensilità, motivo che ha indotto lo scorso 19 giugno il sindacato Filca-Cisl Abruzzo Molise a proclamare uno stato di agitazione.
Dal canto suo il gestore del cimitero ha fatto sapere che le visite per il rinnovo dell'idoneità dei lavoratori sono già state prenotate, mentre nel corso di questa settimana dovrebbe essere versato lo stipendio di aprile e in quella successiva si procederà a saldare ogni altro scoperto. Ma evidentemente queste continue rassicurazioni, arrivate nel corso degli anni sempre dopo le contestazioni, non soddisfano più le richieste dell'amministrazione, che ora vuole vederci chiaro, specie in merito al ritardo nei lavori: «La questione cimitero sta diventando un problema», dice il sindaco. «Questa ditta, con le sue carenze e mancanze, costringe l'ente a rincorrerla periodicamente e solo in seguito si riesce ad ottenere quanto dovuto. Ho incontrato ufficio tecnico e dirigenti sollecitando, nei limiti del consentito, di essere rigorosi e valutare se vi siano inadempienze tali da richiedere la rescissione in danno».

