Già 138 profughi si sono rivolti allo sportello di assistenza
MONTESILVANO. Sono 138 gli utenti ucraini che finora si sono rivolti allo sportello attivato dal Comune, in collaborazione con l’Azienda Speciale, per fornire assistenza e supporto sociale ai...
MONTESILVANO. Sono 138 gli utenti ucraini che finora si sono rivolti allo sportello attivato dal Comune, in collaborazione con l’Azienda Speciale, per fornire assistenza e supporto sociale ai profughi accolti in città.
Il servizio, attivo al Pala Dean Martin dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, e il martedì e venerdì anche dalle 15 alle 19, prevede la presenza di un assistente sociale, due amministrativi e un mediatore linguistico ucraino. È qui che, quotidianamente, si rivolgono una trentina di persone, principalmente donne con i loro bambini, in cerca di assistenza. «C’è chi ha bisogno di generi alimentari», spiegano gli addetti, «chi chiede il latte in polvere o prodotti specifici per i propri bambini. Chi ha necessità di vestiti perché è scappato addirittura in pigiama. Le richieste sono davvero molto variegate». È possibile mettersi in contatto con lo sportello anche telefonicamente chiamando ai numeri: 375.6574842 e 375.7952278. È sempre attivo, al Pala Dean Martin, anche il centro di raccolta di beni alimentari e di prima necessità gestito dalle associazioni di volontariato sotto la regia del dirigente comunale alla protezione civile, Marco Scorrano. Inizialmente ideato per la raccolta dei prodotti da inviare in Ucraina, ben presto il servizio si è trasformato in centro di prelievo di generi di prima necessità per le persone arrivate in città e accolte negli hotel e nelle abitazioni private. La consegna (così come il ritiro) è possibile il martedì e il venerdì, dalle 15 alle 19, ed è limitata alla raccolta di cibo a lunga conservazione, latte in polvere, omogeneizzati, prodotti per l’igiene personale, pannolini e assorbenti. (a.l.)

