Giancola vuole il tris, Di Fiore è la novità

15 Maggio 2022

Nella lista del sindaco uscente c’è anche la geologa Violetta De Luca. Il suo sfidante punta sui giovani

SCAFA. Ora sono su due schieramenti diversi, ma fino al dicembre del 2020 ii due sfidanti alle comunali di Scafa erano sullo stesso lato della barricata. Giordano Di Fiore è stato vice sindaco di Maurizio Giancola fino a fine 2020, quando ha deciso di rassegnare le dimissioni. Ieri hanno presentato ufficialmente le loro liste e il 12 giugno si ritroveranno l’uno contro l’altro in una sfida all’ultimo voto. Giancola è sostenuto dalla lista “Scafa verso il futuro” e rincorre un risultato storico: sarebbe il suo terzo mandato di fila dopo l’ok del parlamento ai comuni con meno di 5mila abitanti. Di fatto, potremmo parlare di un’era Giancola, con 15 anni di mandato ininterrotto. Per centrare lo storico risultato, Giancola ha puntato su uno zoccolo duro dell’attuale amministrazione e da alcuni volti nuovi funzionali al progetto. I fedelissimi Fabio Di Venanzio, attuale vice sindaco, e Valter De Luca, presidente del consiglio comunale, due collaboratori storici del sindaco da oltre dieci anni. Tra le novità, c’è Giampiero D’Ercole, odontoiatra già consigliere di opposizione ma poi passato dalla parte del sindaco e anche Violetta De Luca, di professione geologa. «Siamo avvantaggiati dal buon lavoro fatto in questi dieci anni di governo», spiega il vice sindaco Di Venanzio, «nella nostra compagine c’è un’alta percentuale di laureati, ingegneri psicologici, sociologi, avvocati. Parliamo di una vera lista civica che ha un’anima di centrodestra ma che ha accolto anche chi ha storie politiche diverse».
Giordano Di Fiore non resterà a guardare e punta a conquistarsi una piccola vendetta contro l’amministrazione di cui ha fatto parte: «I politici e gli amministratori della Val Pescara hanno chiesto a gran voce la mia candidatura. Queste richieste insistenti mi hanno dato la forza di accettare la sfida e candidarmi». La campagna elettorale dell’ex vice sindaco batterà su temi ben precisi: «Voglio riaprire i confini di Scafa: negli ultimi dieci anni abbiamo perso i legami con i comuni vicini. Voglio sfruttare anche il dialogo con Andrea Cozzolino, europarlamentare già venuto a Scafa, che si metterà a disposizione per garantirci un filo diretto con le istituzioni dell’Unione Europea. Può spingere affinché i nostri progetti arrivino a Bruxelles e siano finanziati». Di Fiore punta su alcuni volti noti della politica locale, come l’ex sindaco Dino Marangoni e il consigliere provinciale Gianni Chiacchia ed ex assessori. «La restante parte della lista è composta da giovani, laureati, che vogliono donare parte del loro tempo a questa attività», spiega Di Fiore. (d.b.)