Giocata a San Donato la schedina milionaria «Ha vinto un operaio»

L’exploit al Million day nella tabaccheria di Elena Parente La titolare: nessuno si è fatto vivo, neppure per dire grazie
PESCARA. Il milionario pescarese ha giocato la schedina fortunata del Million Day nella tabaccheria di Elena Parente, in via San Marco, nel quartiere San Donato.
Un solo euro di spesa e la giusta combinazione di numeri 1-13-21-33-50 hanno consentito allo scommettitore, al momento ignoto, di portare a casa un bottino da capogiro. La vincita risale al 3 dicembre scorso.
Ma ieri nella ricevitoria di donna Elena, napoletana di San Giorgio a Cremano, «non si è presentato nessuno né per dire grazie né per lasciare un pensierino, zero», commenta con piglio da generale la titolare dell’attività insieme alla figlia e il marito, Patrizia e Renato D’Annunzio.
Signora Elena, chi potrebbe essere l’invidiato vincitore del milione di euro?
«Non lo so, non ne ho la minima idea. Qui da noi vengono a giocare operai, studenti e casalinghe. Ci sono anche tanti scommettitori di passaggio, che non sono del quartiere. Però escludo che sia una donna».
Cosa le dà questa certezza?
«Le donne comprano di più i gratta e vinci. Il Million day è più un gioco da uomini. Forse è un operaio».
Se si facesse vivo lo scommettitore, anche in forma anonima, che cosa si aspetterebbe?
«Nessuno ci ha mai dato nulla. Non ci aspettiamo certo lo champagne, figuriamoci una mancia. Da napoletana noto che gli abruzzesi sono un po’ tirchi e quando vincono, spariscono».
Ci sono state altre vincite nel passato?
«Certo, tante. Ma nessuno ha mai lasciato un pensierino. C’era ancora la lira quando un cliente ha vinto 10 milioni col grattino Il Miliardario. Ci ha lasciato sulla serranda la fotocopia del biglietto vincente e non lo abbiamo più visto. Poi è stata la volta di una anziana signora che voleva un gratta e vinci. Mia figlia Patrizia le ha voluto dare un Dado Matto, dal costo di due o tre euro. E’ accaduto diverso tempo fa, oggi questo grattino non si commercializza più. La cliente non voleva quel tagliando, mia figlia ha insistito e le ha portato fortuna. Hanno grattato insieme perché la cliente non sapeva come fare e grande è stata la sorpresa quando hanno scoperto che nel tagliando c’erano 100mila euro. La vincitrice ci ha offerto solo un caffè. Negli anni abbiamo avuto altre vincite da 60 e 49 milioni con il Lotto e 30mila euro con il Dieci e Lotto».
Se fosse lei a vincere una bella somma di denaro, come la utilizzerebbe?
«Aiuterei mia figlia Patrizia, che è una ragazza che si occupa di tante persone bisognose, ed è anche un clown dottore che fa divertire i bambini malati, a realizzare il suo sogno».
Quale?
«Lei vorrebbe creare un centro per anziani alla Stella Maris di Montesilvano».
E ora come festeggerete? «Con cappuccino e brioche e tanti auguri al vincitore».
L’agenzia Agipronews riferisce che sono 88 i milionari italiani grazie al Million Day.

