Gioia, Silvana, Luca, Donatella e tutti gli altri finiti nel nulla

PESCARA. Sono state 88, nel 2022, le denunce di scomparsa a Pescara. La metà delle persone sparite tra uomini, donne, anziani e in qualche caso anche minori che si allontanano anche solo per qualche...
PESCARA. Sono state 88, nel 2022, le denunce di scomparsa a Pescara. La metà delle persone sparite tra uomini, donne, anziani e in qualche caso anche minori che si allontanano anche solo per qualche ora gettando nello sconforto familiari e amici che si rivolgono alle forze dell'ordine, è stata ritrovata. Ne mancano all’appello esattamente 44.
Nello stesso anno, in Abruzzo le denunce sono state 333, 139 persone ancora da rintracciare, 53 sono donne.
«Sono i dati del report annuale del ministero dell’Interno», spiega Alessia Natali, presidente di Penelope Abruzzo-Molise, che aggiorna il conto delle persone di cui non si hanno più notizie da anni. Ignoti i destini di Giovina Mariano, Donatella Grosso, Luca Spoto, Silvana Pica, Cesare Benedetti, spariti da Pescara, Francavilla e Moscufo.
I familiari continuano a cercarli da decenni in alcuni casi, con fede e speranze incrollabili anche se nel loro cuore sanno che forse non li rivedranno mai più. Cinquecento persone sono sparite in Abruzzo dal 1974. Tanti i misteri irrisolti.
A partire da Donatella Grosso, la ragazza viterbese scomparsa a Pescara nella notte tra il 26 e 27 luglio 1996, dopo essere stata accompagnata alla stazione ferroviaria dall’ex fidanzato che ha sempre sostenuto di non sapere dove fosse diretta. La morte presunta di Donatella, che i genitori Tina e Mario (deceduto nel 2014) non hanno mai smesso di cercare, è arrivata 23 anni dopo la sparizione. Morte presunta dichiarata anche da papà Giuseppe Spoto, papà di Luca, 22enne studente a Francavilla scomparso dal 1° aprile 2004 dalla sua abitazione romana. Di Giovina Annalisa Mariano, detta Gioia, originaria di Fallo, nel Chietino, ex dipendente dell'Anagrafe al Comune di Pescara, non si sa più nulla dall’8 marzo 2017 quando è sparita dalla sua villetta di Moscufo (per la 60enne la procura di Pescara ha aperto un fascicolo per omicidio). Altri misteri irrisolti sono quelli di Silvana Pica, pescarese di 57 anni, all'epoca della sparizione, di cui non si hanno più notizie dal 17 gennaio 2012 e Pietro Conversano, finanziere 51enne di Monopoli sparito da Fasano il 13 febbraio 2019 e ricercato tra le montagne della Maiella. (c.co.)

