Giovane barista muore contro un Tir

Fabiana Poli, 24 anni, di Moscufo perde la vita nello scontro frontale all’alba. Si stava recando al lavoro in autogrill
BRECCIAROLA. Un’invasione della corsia opposta e il sorriso solare di Fabiana Poli si è spento per sempre. Aveva 24 anni e nella testa mille cose belle da fare, amici da incontrare, viaggi fantastici da programmare e tanti sogni nel cassetto da realizzare.
Ma ieri mattina, alle 6, il destino ha spezzato lo stelo della sua fulgida bellezza e lo ha fatto in modo crudele, senza offrirle alcuna possibilità di salvezza. Fabiana viveva a Moscufo e aveva un lavoro che amava. Ogni mattina si alzava presto per raggiungere il Festival snack bar , nell’area di servizio Ip a Brecciarola. Ieri, come di consueto, la giovane è salita sulla sua Opel Corsa e ha imboccato l’Asse attrezzato in direzione Chieti.
Una bella giornata di sole l’ha accompagnata fino al termine dell’Asse attrezzato, poi Fabiana ha svoltato a sinistra in direzione Brecciarola. La strada è dritta, prima di arrivare al bar c’è solo una semicurva dolce da affrontare, ma succede qualcosa che spinge inspiegabilmente l’auto verso la corsia opposta. Una distrazione? Un malore? Un guasto meccanico? Fabiana Poli ha avuto la sfortuna di imbattersi frontalmente, proprio in quell’attimo, col gigante di acciaio che procedeva in senso contrario alla sua marcia e in un tratto di strada dove il guard rail non c’è. Uno schianto violento. L’auto è andata a conficcarsi sul mezzo pesante trasformandosi in una trappola mortale per la giovane. Il conducente del Tir, un uomo di 45 anni, autotrasportatore del Lazio, ha inchiodato il mezzo e con la testa tra le mani è sceso in strada per prestare subito soccorso alla ragazza rimasta incastrata tra le lamiere.
Una tragedia accaduta a soli 800 metri dalla sua meta quotidiana. Una meta mai raggiunta. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto. Sul posto è arrivata per prima la pattuglia della polizia stradale di Chieti.
Agli agenti è bastato uno sguardo per capire con profonda amarezza che la vita di quella bella ragazza era stata recisa. Sul posto è arrivata anche l’ambulanza del 118. Il medico di bordo non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 24enne. Il corpo della giovane è stato trasportato all’obitorio del policlinico dove pochi minuti dopo è iniziato il mesto via vai dei parenti. I primi ad arrivare nella camera mortuaria sono stati i genitori, straziati dal dolore. Con loro gli zii . Sconvolto dal dolore e incredulo della tragedia anche il fidanzato di Fabiana. Tutti a chiedersi col cuore a pezzi perché proprio lei, così bella e giovane. Così cara e piena di vita. Lei che aveva il culto dell’amicizia e che credeva fermamente nell’amore. Lei che pochi giorni prima di lasciare questa terra aveva affidato al diario di Facebook un pensiero intenso: «Ho sempre pensato che ciò che si fa col cuore arriva al cuore ...». E lei era una ragazza col cuore grande, aperto al prossimo come un fiore appena sbocciato alla vita.
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