Giovane pescarese in Angola per lottare contro la tubercolosi

Fabrizia Del Greco, 35 anni, per sei mesi sarà impegnata in missione con il progetto di “Medici con l’Africa Cuamm”
PESCARA. Fabrizia Del Greco, giovane dottoressa di Pescara, parte oggi per l’Angola, dove per sei mesi sarà impegnata con Medici con l’Africa Cuamm in un progetto nazionale di lotta alla Tubercolosi. Trentacinque anni, originaria di Pescara, Fabrizia Del Greco è un’epidemiologa, esperta di medicina tropicale, con alle spalle due anni di studio e lavoro a Londra alla “London School of Hygiene and Tropical Medicine” e diverse missioni in Tanzania, Sud Africa e Cambogia.
«Da quando mi sono laureata in Medicina», spiega, «è la prima volta che mi trovo a lavorare all’estero con un’organizzazione italiana, ma è una cosa che mi incuriosiva da diverso tempo e che avevo voglia di fare. Conosco Medici con l’Africa Cuamm da quando sono partita con loro per la Tanzania, quando ancora ero studentessa. Ho passato un mese nell’ospedale di Tosamaganga ed è stata un’esperienza che mi ha segnata e infatti in Africa sono tornata e ci sto per tornare ora. Mi piace lavorare in Paesi in via di sviluppo, perché richiede capacità di adattamento particolari, impari a modellare te stessa a seconda dell’ambiente, delle persone, scopri nuove risorse personali».
«Il lavoro che mi aspetta sarà molto complesso: dovrò monitorare e raccogliere dati per un grande programma di lotta alla tubercolosi che Medici con l’Africa Cuamm sta portando avanti su scala nazionale, affiancando il governo locale. È la prima volta che viene fatta un’operazione del genere in Angola e le sfide sono tante, ma siamo determinati».
Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’Angola è uno dei dieci Paesi con i tassi più alti di incidenza della tubercolosi sulla popolazione e Medici con l’Africa Cuamm, attraverso il progetto finanziato da Global Fund in cui Fabrizia Del Greco si inserirà, è consulente del governo nel programma nazionale di lotta alla tubercolosi.
Sempre nello stesso Paese, in partnership con World Diabetes Foundation, il Cuamm sta conducendo un innovativo progetto di ricerca che mira a diagnosticare i casi di malati di diabete tra le persone già in cura per la tubercolosi.
È possibile sostenere il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm con una donazione su conto corrente postale 17101353 e online su www.mediciconlafrica.org; con 75 euro è possibile garantire un trattamento completo contro la Tubercolosi. (e.r.)

