Giro di valzer nelle commissioni: parte la corsa per due presidenze

15 Marzo 2022

Montopolino in pole position per la poltrona lasciata libera dall’assessore Carota alle Politiche sociali  Di Pino pronto a dimettersi da responsabile delle Finanze, si apre lo scontro tra Lega e Pescara futura

PESCARA. Terminato da appena due settimane il mini rimpasto in giunta, ora si apre la corsa alle commissioni. In questi giorni la maggioranza è in fermento, perché deve essere nominato un nuovo presidente. Ma le poltrone da occupare dovrebbero diventare ben presto due, scatenando un giro di valzer che potrebbe mettere a rischio gli equilibri nel centrodestra. Equilibri che il sindaco Carlo Masci è riuscito a mantenere finora procedendo alla sostituzione di un solo assessore richiesto dalla Lega.
E proprio la sostituzione in giunta ha aperto la caccia alle poltrone delle commissioni. Maria Rita Carota, con la recente nomina ad assessore alla cultura e al patrimonio, si è dovuta dimettere dalla carica di presidente della commissione Politiche sociali e salute. In pole position per sostituirla ci sarebbe la consigliera, anche lei della Lega, Maria Luigia Montopolino, che già presiede la commissione Pari opportunità del Comune. Ma ci sarebbe un’incognita. Al posto di Carota è entrato in consiglio comunale Mauro Renzetti e c’è chi sostiene che possa essere lui un’alternativa valida a Montopolino. In questo modo, la presidenza resterebbe sempre in mano alla Lega.
Ma nel giro di poco tempo si potrebbe liberare un’altra poltrona, quella di responsabile della commissione Finanze. L’attuale presidente Salvatore Di Pino, anche lui della Lega, è intenzionato a dimettersi per andare a guidare l’ufficio Politiche comunitarie. Il sindaco sarebbe intenzionato ad affidargli l’apposita delega per un posto di alta responsabilità. Un posto che Di Pino aveva già ricoperto nel 2014, durante l’amministrazione di centrodestra, guidata dall’allora sindaco Luigi Albore Mascia. Fu proprio lui ad assegnare l’incarico mettendogli a disposizione un ufficio tutto per lui all’Aurum, chiamato non a caso EuropAurum.
Masci vorrebbe seguire lo stesso esempio del suo predecessore Albore Mascia, ora assessore dell’attuale giunta. Non a caso, nel programma di mandato del sindaco si parla espressamente di «ottimizzazione delle funzioni dello spazio EuropAurum».
Difficile dire a chi potrebbe essere affidata la presidenza della Finanze. La Lega vorrebbe mantenere la guida di una commissione così importante, cui spetta la decisione su delibere fondamentali per la vita amministrativa, come i bilanci e le tasse. Ma Pescara futura, che da tempo rivendica la mancanza di una rappresentanza in giunta e che si è vista soffiare il posto nell’ultimo rimpasto, sarebbe intenzionata a reclamare quella presidenza.