Giunta di Montesilvano FI recrimina un posto

Il sindaco Maragno alle prese con la nuova squadra da varare entro mercoledì I 4 consiglieri forzisti sul piede di guerra, c’è un patto che li escluderebbe
MONTESILVANO. Bufera dentro Forza Italia per la formazione della giunta comunale che il neosindaco Francesco Maragno dovrebbe varare entro mercoledì. Sul sentiero di guerra sarebbero scesi quattro eletti di Forza Italia, Deborah Comardi, Stefano Di Blasio, Umberto Di Pasquale e Claudio Daventura, poiché per loro non ci sarebbe neanche un posto nel governo cittadino. La «colpa»? Un accordo tra Lorenzo Sospiri, consigliere regionale di Forza Italia, Maragno e Carlo Tereo de Landerset, coordinatore cittadino di Montesilvano in Comune. Un «patto», dicono i beni informati, che, nonostante la differenza del numero dei consiglieri eletti tra Forza Italia (che ne ha sette) e Montesilvano in Comune (che ne ha tre), in quanto a numero delle «posizioni», nell’amministrazione cittadina, renderebbe il peso delle due forze politiche più o meno analogo. Già, poiché per un gioco di caselle che vanno riempite, in un puzzle sempre in movimento, Sospiri avrebbe chiesto un posto da vicesindaco per Ottavio De Martinis, un altro relativo ad una giornalista, la quale dovrebbe entrare nello staff del sindaco, e poi, in ultimo, anche la richiesta di far trasferire il dirigente del Comune di Pescara, Marco Trisi, presso il Comune di Montesilvano.
Voci che vorrebbero, come adesione al «patto», Fabio Petricca (candidato non eletto per Montesilvano in Comune) anch’egli inserito nello staff, e de Landerset nominato assessore esterno. Sempre voci, come quello del toto-giunta, che danno, per i sette assessori previsti, un posto accreditato a Leo Brocchi (uomo di fiducia del sindaco), un altro De Martinis e un altro ancora a Paolo Cilli (Montesilvano in Comune); più un quarto, che potrebbe essere Petricca o comunque una personalità indicata da de Landerset. Se non lo stesso De Landerset, appunto.
Per quanto riguarda invece le tre donne che dovrebbero entrare in squadra, se la presidenza del consiglio dovesse andare a Montesilvano in Comune, due dovrebbero essere del Nuovo centrodestra, Caterina Verrini e Valentina Di Felice, e una di Forza Italia, con Lisanna Di Sabatini. Se invece la presidenza del consiglio dovesse andare all’Ncd, Maria Rosaria Parlione (Montesilvano in Comune) diventerebbe assessore, con Sabatini sempre nell’équipe, mentre verrebbe lasciata fuori Di Felice. Insomma, sullo scacchiere ancora diverse pedine che si muovono, con un malumore crescente soprattutto tra gli eletti nell'assise civica di Forza Italia. Alcuni, infatti, assicurano che ieri sera Comardi, Di Blasio, Daventura e Di Pasquale si siano incontrati per sottoscrivere un documento comune di protesta.
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