Giuramento davanti a Liguori per 60 allievi agenti di polizia

16 Dicembre 2020

PESCARA. Un corso diverso dagli altri, perché segnato dalla pandemia e quindi solo in parte in presenza, per il resto a distanza. Ma i 60 allievi agenti che hanno frequentato il 209esimo corso di...

PESCARA. Un corso diverso dagli altri, perché segnato dalla pandemia e quindi solo in parte in presenza, per il resto a distanza. Ma i 60 allievi agenti che hanno frequentato il 209esimo corso di formazione a Pescara sono pronti e dopo il giuramento, che si è svolto ieri, raggiungeranno le sedi di servizio per un tirocinio.
A causa del Covid 19 la cerimonia (che ha riguardato solo 30 allievi, gli altri 30 giureranno la prossima settimana) è stata trasmessa su Facebook, tenendo lontani i parenti. «Ma la pandemia non fa venir meno il significato profondo della nostra missione e di questo momento», ha detto il questore Luigi Liguori parlando nella scuola per il controllo del territorio. Aver frequentato il corso in condizioni particolari «magari vi sprona ancora di più a essere ligi e attenti. La Repubblica e cioè i cittadini contano su di voi», ha proseguito, e la Costituzione - a cui il questore ha fatto riferimento citando la formula del giuramento - impone «di svolgere il vostro compito con disciplina e onore. Ricordate sempre la parola servizio», ha proseguito parlando di due concetti chiave: «Dignità e rispetto delle regole. Noi siamo al servizio dei cittadini, il vostro operato è indispensabile alla collettività, siete la faccia con cui lo Stato si mostra» al paese.
Parole preziose per la platea. «Sarete fieri di ciò che ci avete donato», ha detto per tutti uno degli agenti, Donato Di Stefano. Della scuola, diretta da Francesco Zerilli, e del percorso seguito, «difficilissimo e pieno di ostacoli, rimarrà un ricordo indelebile», ha assicurato. Dal vice direttore, Vincenzo Tosiani, il ringraziamento agli allievi «per essere stati sul pezzo per sei complicati mesi» con la certezza che «troverete in voi la forza dell'onestà, della lealtà, dell'altruismo, della disponibilità». (f.bu.)