Gli agricoltori in trasferta a Napoli

23 Novembre 2017

Parteciperanno al primo “Black friday a tavola” sul lungomare

PESCARA . Anche gli agricoltori pescaresi, insieme ai colleghi di altre realtà abruzzesi, parteciperanno domani al primo “Black Friday a tavola”, nell’anniversario del riconoscimento Unesco per la dieta mediterranea
Gli agricoltori abruzzesi visiteranno il Villaggio contadino della Coldiretti che sarà inaugurato alle 9,30 a Napoli sul lungomare Caracciolo, rotonda Diaz, dove rimarrà per tutto il week end, in occasione dell’anniversario dello storico riconoscimento Unesco come patrimonio culturale immateriale dell'umanità nel novembre 2010.
Con l’inizio dello shopping di Natale per la prima volta in Italia arriva il Black Friday della tavola con la possibilità di scoprire piatti da gourmet che allungano la vita con tutti i menu a 5 euro preparati dagli agrichef contadini. Un ritorno alle radici del Made in Italy, con i sapori antichi della tradizione, senza dimenticare l’innovazione con la carne 100% italiana servita nelle bracerie e la pizza autenticamente tricolore, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella, ma anche lo street food green, dal gelato di latte d’asina alle seadas.
Spazio anche alla spesa per i regali e i cenoni di Natale con il più grande mercato a chilometri zero di Campagna Amica e alla solidarietà per salvare le specialità delle aree terremotate che saranno offerte dagli agricoltori colpiti dal sisma. Per l’Abruzzo, oltre a tantissimi visitatori, ci saranno due aziende agricole espositrici: La Mascionara di Campotosto e Francesco Bilanzola di Pietracamela, che porteranno il pecorino amatriciano e le altre specialità salvate dal terremoto per ricordare che ci sono tantissimi agricoltori e allevatori che si sono rimboccati le maniche per risollevarsi dopo gli eventi sismici. Un appuntamento per vivere un’esperienza unica nell’autentica campagna italiana con la presentazione di indagini, ricerche ed esposizioni in anteprima e qualificati interventi, ma #Stocoicontadini è anche una occasione unica per scoprire la fattoria italiana, dalla mastodontica bufala alla rarissima mucca agerolese e alla storica podolica, dal cavallo napoletano all’asino di Martina Franca.
Con Agriasilo i bambini possono imparare a mungere gli animali, cavalcare asini, fare la pizza e riconoscere l’olio. E poi, lezioni nell’area orti e giardini con il tutor, lo spazio dell’economia domestica e dell’agricosmetica con i frutti della terra e quello sportivo in collaborazione con il Coni ma anche i trattori storici e quelli dell’ultima generazione, gli antichi mestieri dei nonni e il villaggio delle idee con i giovani, anche abruzzesi, che discuteranno sul tema cibo e immigrazione in collaborazione con l’università di Pollenzo e gli studenti dell’Istituto Alberghiero che animeranno l’intera area in cui saranno presenti rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti.