Gli alunni di Bolognano ricordano l’artista Joseph Beuys

6 Giugno 2021

BOLOGNANO. Proseguono gli eventi per il centenario della nascita di Joseph Beuys, pittore e scultore tedesco, fondatore del concetto di “scultura sociale” molto legato a Bolognano, tanto da aver...

BOLOGNANO. Proseguono gli eventi per il centenario della nascita di Joseph Beuys, pittore e scultore tedesco, fondatore del concetto di “scultura sociale” molto legato a Bolognano, tanto da aver lavorato in paese negli ultimi 15 anni di vita a “Operazione difesa della natura”, una campagna da lui stesso diffusa nel mondo. Su questo tema l’amministrazione comunale del sindaco Guido Di Bartolomeo, con il plesso di Piano d’Orta dell’istituto comprensivo Alberto Manzi, ha coinvolto studenti della scuola secondaria di primo grado nella realizzazione di un prodotto artistico, grafico o scultoreo. Ben 25 lavori sono stati esposti nel cortile della scuola della dirigente scolastica Antonella Pupillo, alle presenza, tra gli altri, della baronessa Lucrezia De Domizio, amica di Beuys. Agli studenti è stata donata una copia del libro di Damiano Groppi “Passeggiata nella natura con Beuys”, che ripercorre l’intera opera dell’artista.
«La volontà di interessare i nostri studenti per ricordare il legame speciale tra Beuys e Bolognano«, dichiara il sindaco Di Bartolomeo, «risponde a un obiettivo preciso: riconnettere i più piccoli, uomini di domani, alla natura, preziosa risorsa da riscoprire, tutelare e utile al miglioramento della salute e del benessere del cittadino. Questa amministrazione proseguirà con progetti di promozione volti a vivere l’ambiente naturale e finalizzati al recupero di un contatto significativo e continuativo tra bambini e natura».
Le opere realizzate dagli alunni del comprensivo saranno oggetto di una mostra che verrà allestita a breve. «Per la riuscita dell’evento odierno», conclude Di Bartolomeo, «un mio particolare ringraziamento va agli amministratori Toni Capitanio, Adelaide Chiacchia, Maria Grazia D’Intino e Monica Mastrodicasa, per aver curato ogni dettaglio in coordinamento con la preside e tutto il corpo docente».