Gli ambientalisti: suite abusiva all'hotel Rigopiano

Il Forum dell'Acqua: l’autorizzazione era solo per lo stoccaggio per pellet per la caldaia

FARINDOLA. La suite più lussuosa dell'hotel Rigopiano era in realtà autorizzata come «stoccaggio per pellet per la caldaia». È questo uno dei passaggi del lungo esposto, il secondo, inviato dal Forum H2o alla Procura di Pescara. Il Forum ha avuto accesso agli atti depositati all'Ente Parco nazionale del Gran Sasso. Ill resort, teatro di una valanga con 29 vittime lo scorso 18 gennaio, era infatti localizzato all'interno dell'area protetta, in zona 2, e, quindi, sottoposto alle autorizzazioni ambientali. In base agli atti diffusi dal Forum H2O, l'autorizzazione della suite chiamata Casa nel Bosco era stata chiesta al Parco per questa finalità d'uso il 17 novembre 2015 e ottenuta il 18 dicembre 2015, per trasformare quella che viene presentata, con tanto di foto, come mera tettoia aperta per supporto dei pannelli solari realizzata con il progetto del 2007. Dicono gli ambientalisti: le foto pubblicate su siti web e su pagine facebook incluse nell'esposto indicano che la «tettoia» aperta era stata in realtà già tamponata con vetri e infissi di legno e chiusa da anni, almeno dal 2010. Come suite lussuosa veniva recensita sui siti web specializzati fin dal 4 aprile 2015, otto mesi prima della richiesta di autorizzazione per la tamponatura e l'utilizzo come stoccaggio. Nell'esposto si segnalano molti altri casi simili su altre «tettoie» realizzate o chiuse poi usate per usi diversi. Complessivamente, le cubature solo per queste strutture superano il migliaio di metri cubi.

Dai documenti emerge che l'albergo era chiuso dal 1997 e che fu riaperto solo a seguito di questo ampliamento nel 2007. Nell'esposto si evidenzia che i lavori del centro benessere, sulla base della foto aerea del 6 luglio 2007 tratta dal sito della Regione, risultano già avanzati a quella data quando il permesso a costruire è stato rilasciato il 28 luglio 2007.