Gli ex di Attiva portano la protesta a Roma

13 Aprile 2016

Gli ex interinali di Attiva si preparano a portare la loro protesta a Roma. Dopo aver sospeso lo sciopero della fame, ora è in programma un sit-in davanti al ministero del Lavoro. «Ci recheremo...

Gli ex interinali di Attiva si preparano a portare la loro protesta a Roma. Dopo aver sospeso lo sciopero della fame, ora è in programma un sit-in davanti al ministero del Lavoro. «Ci recheremo nella capitale martedì o mercoledì prossimi», ha detto il portavoce del comitato Interinali senza gloria Manolo Da Silva, «contiamo di coinvolgere nella protesta altri precari abruzzesi». Intanto, ieri gli ex interinali hanno dovuto registrare l’ennesima delusione. Speravano che dall’assemblea dei soci di Attiva, convocata in Comune, potesse uscire fuori qualche buona notizia per loro. Invece, non è emerso nulla. Al termine della riunione è stato emanato solo un breve comunicato. Ecco cosa c’è scritto. «Nella logica di una continua ricerca di soluzioni utili a definire le problematiche della società in house Attiva spa», si legge, «si è svolta oggi in sala giunta una seduta dell’assemblea ordinaria dei soci in cui si è posta all’attenzione la situazione delle interlocuzioni ministeriali e degli approfondimenti svolti dal sindaco alla data odierna, circa la vertenza lavorativa degli ex interinali». «L’incontro», ha scritto il sindaco Alessandrini, «è servito a ribadire il nostro impegno a trovare una soluzione alla vertenza».