Gli over 80 fino a giovedì Ma i casi gravi aspettano

6 Marzo 2021

PESCARA. Patologie respiratorie, cardiocircolatorie, diabete, malattie immunologiche, disabilità: le categorie fragili devono attendere ancora un po’ di tempo per fare la vaccinazione anti Covid...

PESCARA. Patologie respiratorie, cardiocircolatorie, diabete, malattie immunologiche, disabilità: le categorie fragili devono attendere ancora un po’ di tempo per fare la vaccinazione anti Covid perché rientrano nella seconda fase della campagna vaccinale, che non è ancora iniziata.
ANCORA LA PRIMA FASE Mentre prosegue la prima fase con le vaccinazioni e i richiami ai sanitari, personale e ospiti delle Rsa, over 80 e organici scolastici, le persone con patologie a rischio proseguono le registrazioni per le manifestazioni d’interesse sulla piattaforma regionale sanita.regione.abruzzo.it.
LE PRIORITÀ L’ordine delle priorità nelle vaccinazioni delle categorie fragili sarà stabilito dalla Regione che informerà la Asl di Pescara a cui fornirà gli elenchi con i nominativi. I parametri, che delineeranno l’ordine vaccinale, saranno principalmente l’età e la presenza di particolari condizioni cliniche critiche.
CHIAMA IL COC I nominativi in elenco saranno poi consegnati al Coc (Centro operativo comunale) che funge da call center per le operazioni vaccinali: ha il compito di contattare gli iscritti per le comunicazioni su giorno e orario della presentazione al Pala Becci per fare il vaccino con i sieri Pfizer, Moderna e AstraZeneca.
I DIALIZZATI Tra le categorie a rischio ci sono i dializzati over 80 che chiedono alla Asl, attraverso i loro familiari caregiver, di effettuare la vaccinazione in sicurezza negli ospedali, considerando gli effetti collaterali (febbre, pressione, tempi della dialisi) che potrebbero ritardare la somministrazione. Scrive al Centro, Luca Pavone, figlio di un dializzato 81enne, pescarese: «Parlo a nome di mio padre e per conto di coloro che si trovano nella medesima sua situazione, ossia seguire una terapia invasiva che necessita della sua presenza in ospedale. Un soggetto dializzato», prosegue il figlio, «è sottoposto tre volte a settimane alla dialisi e il giorno dopo non può permettersi di avere la febbre, come ad esempio un eventuale effetto collaterale del vaccino, in quanto comporterebbe una modifica dei turni di dialisi per i successivi giorni. E anch’io come accompagnatore vorrei essere vaccinato, altrimenti risulterei essere l’anello debole della catena». La risposta dei vertici aziendali è positiva: «Stiamo valutando anche la possibilità di vaccinare i dializzati in ospedale dando priorità ai soggetti più deboli». «Priorità», sottolineano dall’azienda sanitaria pescarese, «che stabilisce la Regione, noi siamo esecutori» delle disposizioni dell’amministrazione sanitaria regionale. I codici di esenzione al momento «non sono presi in considerazione», ma sarà valutata anche questa posizione.
L’INVITO DELLA ASL Nel frattempo proseguono le vaccinazioni al Pala Becci del porto turistico e nei paesi della Asl sotto il coordinamento di Rossano Di Luzio, direttore della Funzionale territoriale, che invita la popolazione «ad avere pazienza perché tutti saranno vaccinati. Le nostre postazioni, sparse sul territorio, stanno lavorando con grande rapidità e ognuna ce la sta mettendo tutta per raggiungere numeri sempre più elevati per mettere quante più persone in sicurezza».
GLI OVER 80 Sono 8mila gli over 80 che hanno prenotato il turno vaccinale sulla piattaforma regionale. Le somministrazioni delle prime dosi agli ultraottantenni andranno avanti fino a giovedì 11 marzo. Da venerdì 12, cominceranno le iniezioni delle seconde dosi a chi ha fatto le vaccinazioni a partire da venerdì 19 febbraio.
I NUMERI DI IERI Questo il bilancio di ieri: 280 vaccinati dal Team Vax, coordinato da Alberto Costantini, al Pala Becci di Pescara; 350 al Pala Dean Martin di Montesilvano; 180 a Cepagatti (330 negli ultimi due giorni); 120 a Città Sant'Angelo; 280 a Spoltore, 150 alle forze dell'ordine e altre categorie. Complessivamente ieri sono state distribuite 1497 dosi.
(c.co.)
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