Gli promette un lavoro e lo rapina

Giovane arrestato dopo avere aggredito e derubato in piazza Italia un pakistano
PESCARA. Prima lo ha circuito, promettendogli un aiuto per trovare un lavoro stabile. Poi lo ha picchiato e gli ha rubato il portafogli con 480 euro, abbandonandolo in mezzo alla strada. Per questo episodio, accaduto nel tardo pomeriggio del 13 aprile in pieno centro, la squadra mobile ha arrestato all'alba di ieri Adrian Gherasim, 28 anni, romeno, volto noto alle forze dell'ordine.
I fatti si sono svolti a poca distanza dal municipio, ha riferito alla polizia la vittima, un giovane pakistano arrivato in Italia 5 anni fa per ricongiungersi con il padre, che si arrangia come ambulante, ma che cerca un'occupazione che gli dia qualche sicurezza in più. Il giorno della rapina stava per raggiungere un hotel dove si sarebbe proposto per lavorare. Sulla sua strada ha incontrato il 28enne, che si è presentato con fare amichevole, parlando in inglese. Il pakistano gli ha raccontato dei suoi progetti e Gherasim si sarebbe proposto di trovargli un lavoro come se avesse già la soluzione. Chiacchierando i due si sono spostati dietro un edificio e lì il pakistano è stato preso a calci e pugni e derubato dei soldi con cui avrebbe acquistato un biglietto per andare a casa. Quando si è ripreso, si è rivolto alla polizia e sono partite le indagini della Mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana. La descrizione del rapinatore, il fatto che parlasse straniero e le foto mostrate alla vittima hanno consentito di chiudere il cerchio e il gip ha disposto l'arresto e Gherasim, che era ai domiciliari per un furto, è stato condotto in carcere e denunciato anche perché non ha ottemperato a un foglio di via emesso per tenerlo lontano dalla città. (f.buc.)
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