Gli scout di Francavilla festeggiano i 35 anni

6 Maggio 2022

Il gruppo Agesci ha organizzato per domani un convegno alla Sirena. Buttari: «Sono stata una di loro»

FRANCAVILLA. Per festeggiare i 35 anni di scoutismo a Francavilla, il gruppo Agesci ha organizzato un convegno domani pomeriggio alla Sirena, con inizio alle ore 16,30, proprio per parlare dell'attività al giorno d'oggi e del metodo utilizzato.
A Francavilla lo scoutismo è nato nel 1987, grazie a un'iniziativa di un gruppo formato da adulti e da ragazzi, innamorati dell'avventura e della natura. Per molti anni è stato uno dei pochissimi luoghi di aggregazione in città e ancora oggi ha una solida presenza sul territorio, grazie a generazioni di donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambini e bambini si continuano a passare il testimone. Al convegno moderato da Aurelio Bigi, parteciperanno diversi esponenti delle associazioni Agesci e Masci, ma anche ex scout che continuano a portare avanti e vivere nella vita di tutti i gironi i valori assorbiti durante il percorso. A presentarlo è uno dei capi fondatori, Rinaldo Persoglio. «Ci fermeremo per un momento di riflessione interna, ma anche aperta alla collettività per parlare dell'attualità del metodo educativo scout, nato in Inghilterra nel 1907 da una felice intuizione di Lord Baden Pawell» spiega in una nota. «Si tratta di una proposta educativa, pensata e rivolta a ragazze e ragazzi, fondata sull'esperienza concreta che vanta una solida tradizione storica e un lungo processo evolutivo».
Il convegno vede la partecipazione anche dell'attuale comunità Capi, con l'intervento dell'attuale capo clan Ilaria Gemino, che racconterà la sfida educativa di oggi, il cui fine è formare uomini e donne cittadini di domani, attraverso l'avventura, la vita all'aria aperta, la comunità, il servizio verso gli altri e tutto ciò che di bello ha da offrire il metodo scout.
Fra gli interventi va segnalato quello dell'attuale presidente del consiglio comunale di Francavilla Francesca Buttari, che per anni ha prestato il suo servizio nell'associazione. «Per 18 anni il gruppo scout di Francavilla è stata la mia casa. Ho incontrato lo scoutismo a 10 anni e insieme alla mia famiglia è stato il luogo in cui si è formato il mio senso civico e il desiderio di dedicare la mia vita alla collettività», spiega Buttari alla vigilia del 35esimo compleanno del gruppo francavillese.
Poi aggiunge: «Sono stati anni fondamentali per la mia formazione e per questo ho raccolto con grande entusiasmo questa iniziativa. Non è cambiato nulla».
«Insieme», conclude la presidente del consiglio comunale, «come quando organizziamo un'uscita sulle montagne abruzzesi, abbiamo messo su un convegno che sarà di grande interesse anche per la collettività». (a.d.s.)
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