Gli studenti del Classico in bici per l’ambiente

PESCARA. Si è svolta, nei giorni scorsi, la fase conclusiva di un progetto che ha impegnato gli studenti del liceo classico D’Annunzio sui temi dell’educazione ambientale, dello sviluppo sostenibile...
PESCARA. Si è svolta, nei giorni scorsi, la fase conclusiva di un progetto che ha impegnato gli studenti del liceo classico D’Annunzio sui temi dell’educazione ambientale, dello sviluppo sostenibile al fine di promuovere «l’uso politico della bicicletta e una possibile rivoluzione urbanistica dove la priorità sulle strade sia dei pedoni e dei ciclisti e l’automobile solo l’ultima ratio». Le ragazze e i ragazzi hanno percorso le piste ciclabili della Via Claudia-Augusta (di cui si celebra il bimillenario), in Alto Adige e Trentino, sperimentando, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa, «l’incontro con l’alterità e con il sé in un contesto esperienziale alternativo ai tradizionali». Promotrice dell'iniziativa è la professoressa Patrizia Praturlon che ha guidato il gruppo insieme alla professoressa De Sanctis e al professor Marien dal confine con l'Austria fino a Trento dove i giovani hanno visitato il Muse, il Museo delle scienze.
Il progetto, che ha avuto anche negli anni scorsi successo tra gli studenti e le loro famiglie, è stato sponsorizzato dall'agenzia di servizi Biblos e dall’ex campione pescarese di ciclismo, Palmiro Masciarelli, titolare del negozio di bici da corsa Mtb a Sambuceto e punto di riferimento del ciclismo abruzzese .
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