Gli studenti di Architettura tra i ruderi del San Salvatore

PIANELLA. Gli architetti studiano la chiesa del San Salvatore a Pianella. Continua il rapporto di collaborazione tra il Comune e la facoltà dell’università d'Annunzio. In questi anni, grazie a una...
PIANELLA. Gli architetti studiano la chiesa del San Salvatore a Pianella. Continua il rapporto di collaborazione tra il Comune e la facoltà dell’università d'Annunzio. In questi anni, grazie a una convenzione, è stato possibile organizzare laboratori di studio sugli elementi architettonici che caratterizzano la città vestina. Stavolta, l'attenzione sarà focalizzata sulla chiesa di San Salvatore, ormai poco più che un rudere dato che nel 2009, dopo il sisma, si decise, forse con troppa fretta, di demolire le mura perimetrali, la porta lignea e ciò che restava del campanile.
La chiesa, che risale all’ XI secolo, è un importante tassello della storia cittadina. Fu poi riedificata in forme barocche nel Seicento, chiusa al culto negli anni '50 del secolo scorso e, da tempo, è ormai priva di copertura. Oggi è ancora possibile ammirare un piccolo altare corredato da colonne corinzie. «Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente studenti e docenti di varie parti del mondo», dice il sindaco Sandro Marinelli. Le giornate di studio, dal 17 al 20 luglio, consentiranno di analizzare un pezzo della nostra storia. Basti pensare che in passato, la chiesa (poi convertita in cinema nel dopoguerra) era una parrocchia molto importante, una ulteriore testimonianza della nostra storia che è stata subito condivisa con il professor Davino, che ringrazio per averci dato questa opportunità. L'auspicio è quello di far emergere soluzioni progettuali concrete per la salvaguardia ed il recupero dell'area, collocata nel cuore del centro storico della città, che possano in futuro beneficiare di fonti finanziare specifiche in ambito comunitario».
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