Gli studenti in corteo per la riforma della scuola

18 Novembre 2016

PESCARA. Migliaia di studentesse e studenti hanno partecipato ieri mattina al corteo di protesta partito alle 10 dall'Arena del Mare e conclusosi in piazza Salotto alle 12. «Siamo scesi in piazza per...

PESCARA. Migliaia di studentesse e studenti hanno partecipato ieri mattina al corteo di protesta partito alle 10 dall'Arena del Mare e conclusosi in piazza Salotto alle 12. «Siamo scesi in piazza per ribaltare le politiche regionali. Vogliamo maggiori fondi per il diritto allo studio, non è accettabile che si stanzi solo lo 0.06% a questa voce e invece la Regione incentra le sue politiche sulle grandi opere», ha spiegato i motivi della manifestazione Saverio Gileno, coordinatore del Collettivo studentesco Pescara (liceo classico D'Annunzio).

«Diritto allo studio significa anche diritto di muoversi liberamente con degli autobus sicuri e con delle tariffe accessibili. Abbiamo sanzionato, durante il corteo, una fermata dell'autobus su corso Vittorio per ribadire le nostre rivendicazioni», ha aggiunto Giulia Di Bari del liceo Volta di Francavilla al Mare, «Vogliamo una nuova legge regionale sul diritto allo studio, che faccia funzionare la carta dello studente ampliandone i servizi e gli sconti, che abbatta la problematica del caro-libri e che offra maggiore assistenza ai disabili. Vogliamo anche un'integrazione reale degli studenti migranti», ha detto Federico Stigliano del liceo Artistico Misticoni-Bellisario, «Abbiamo portato all'attenzione degli enti il fatto che solo il 32% degli edifici scolastici è costruito secondo criteri antisismici, il che significa che 2 scuole su 3 sono a rischio crollo. Inoltre il 70% degli edifici scolastici necessita di interventi di ristrutturazione», spiega Alex Di Costanzo dell’Ipssar De Cecco.

Alla fine il corteo si è fermato in piazza salotto, dove gli studenti hanno portato all'attenzione dei presenti i disagi e le istanze dei vari istituti. I ragazzi si incontreranno nuovamente in un'assemblea pubblica, al parco di "Villa De Riseis" lunedì, prossimo, 21 novembre, per parlare di come continuare e come rilanciare la mobilitazione.