Grandi artisti a Pescara: così rinascerà la Pineta

De Gregori, Bollani, Bennato, Alice: donazioni libere per assistere ai concerti
PESCARA. “Ritmo, velocità, movimento”': questo sarà il tema della terza edizione della Festa della rivoluzione che torna a Pescara dal 3 al 12 settembre. Un contenitore culturale, di approfondimento e confronto dedicato alla figura di Gabriele D'Annunzio che quest'anno diventa un vero e proprio festival. Il primo Festival Dannunziano, con una serie di eventi: spettacoli teatrali, concerti che vedranno protagonisti artisti come Francesco De Gregori, Morgan, Stefano Bollani, Alice che canterà Battiato, Karima, ed Edoardo Bennato, con il Conservatorio Luisa D'Annunzio. E poi convegni, proiezioni e persino un processo con tanto di accusa, difesa e giuria popolare, volti tutti a raccontare l’uomo D’annunzio nelle sue mille sfaccettature e, naturalmente, nel rapporto con la sua città.
UNITI PER LA PINETA. Una città oggi ferita al cuore Pescara, con la sua Riserva distrutta dal fuoco come l’Abruzzo e gli altri luoghi dannunziani distrutti dai roghi. Ed è da questo territorio in sofferenza, a cui il Vate ha dedicato tante delle sue opere, che il Festival, organizzato dal Consiglio regionale insieme al Comune di Pescara, vuole ripartire. Al centro della manifestazione, per gran parte finanziata con gli avanzi non spesi della precedente edizione, oltre che con l’apporto di sponsor, il recupero dei territori devastati dalle fiamme. E per questo, a differenza degli altri anni, non tutti gli eventi in programma saranno gratuiti: la partecipazione agli spettacoli principali, che si terranno per lo più tra l’Aurum e il teatro D’Annunzio, prevede infatti un contributo libero, a partire da 5 o 10 euro. «Questa volta», ha sottolineato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, illustrando il cartellone del Festival, «dobbiamo essere generosi. Siamo stati colpiti al cuore. Bisogna donare per far rinascere la Pineta e tutti gli altri luoghi dannunziani colpiti dagli incendi, come Ortona e la Costa dei Trabocchi. I soldi, una volta raccolti, confluiranno su un conto corrente e poi devoluti ai vari Comuni».
E la Pineta sarà, sabato 11, sempre nell’ambito del Festival, al centro di un evento: se sarà possibile entrarvi, l’attrice Chiara Francini interpreterà i testi di D’Annunzio che raccontano e descrivono la Pineta. «Ai pescaresi», ha proseguito Sospiri, «rivolgo un accorato appello. Venite a godere dei vari momenti di arte, di musica, ma siate anche generosi. La pineta è il luogo della nostra identità, D’Annunzio è la nostra identità. Dobbiamo tornare a fare in modo che questa nostra identità torni ad essere pienamente fruibile».
IL FESTIVAL DI PESCARA. Un appello che è anche del sindaco Carlo Masci: «È un segnale importante da parte della Comunità», ha ribadito il primo cittadino, «che così si fa partecipe della ricostruzione di un elemento fondamentale della città. Identitario come lo è D’Annunzio, che oggi ricordiamo con una manifestazione che diventa a tutti gli effetti il festival di Pescara e dell’Abruzzo intero, con eventi di livello nazionale e internazionale che non potranno far altro che ampliare la stagione turistica, caratterizzata già da un boom di presenze». Fra gli obiettivi, come rimarcato da Sospiri, «recuperare la centralità di Pescara nel panorama nazionale», cercando la collaborazione anche con il Flaiano.
IL PROCESSO. Un’edizione, questa, piena di appuntamenti, anche sportivi, come quello in programma il 4 settembre al porto turistico: una regata di vela nel nome di D'Annunzio. Il 6, all’Aurum, poi l’atteso spettacolo “Clitemnestra”, monologo scritto dall’ex presidente della Camera Luciano Violante, produzione del Tsa. Il giorno successivo, riflettori accesi su Tazio Nuvolari mentre il 9 settembre, al teatro D’annunzio, Vittorio Sgarbi presenterà 10 tele di Michetti mai viste. Nell’ultimo giorno, il 12 settembre, la presentazione del libro sui 100 anni del Vittoriale. Quindi, il processo a D’Annunzio alla presenza del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, di Marcello Veneziani, e Jacopo Fo, testimoni, giurati. E poi i grandi concerti, legati al tema della velocità come Pescara che non si ferma mai. Il 5 settembre De Gregori; l’8 Morgan; il 9 Bollani; il 10 Alice canta Battiato; l’11Karima e Bennato il 12.

