Grandi consensi per le nozze gay

31 Maggio 2015

I commenti sui social network promuovono il sindaco Luciani

FRANCAVILLA. Francavilla riconosce le nozze gay, e dai social network arriva un consenso quasi unanime alla decisione del sindaco. Pochi giorni fa, Antonio Luciani ha trascritto il primo matrimonio tra omosessuali celebrato all'estero. I due coniugi si sono sposati nel 2014 a Lisbona, e successivamente hanno richiesto la validazione delle nozze in Italia. Francavillese uno dei due, di Alanno l'altro, la coppia ha dapprima bussato alla porta del municipio del Pescarese, ricevendo il no del sindaco Vincenzo De Melis, che ha affermato di non voler «fare una forzatura. La legge non c'è e non voglio il braccio di ferro con le istituzioni». Poi si è rivolta in corso Roma, e lì Luciani ha detto sì, il matrimonio si può trascrivere. Un gesto fatto «in coscienza. Spero facciano presto la legge», ha detto il primo cittadino di Francavilla.

Postata la notizia su Facebook, Luciani ha ricevuto una serie di commenti di approvazione che descrivono il suo gesto come «segno di civiltà, un passo avanti». C'è stato anche chi ha considerato il suo un segnale sconsiderato soprattutto in virtù di una mancata regolamentazione, tuttavia sono mosche bianche in un coro di sì. Sulla vicenda è intervenuto anche il referente locale di Arcigay, Christian Russo: «Questo è il nostro sindaco, sono fiero che Francavilla sia stata la prima città abruzzese a riconoscere pari diritti di uguaglianza». (pa.to.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA