Grandi fiere, la Regione investe 500mila euro

Dalla Bit di Milano a febbraio alla trasferta in Germania: definito il calendario di promozione turistica
L'AQUILA. L’Abruzzo punta sulle fiere per la promozione turistica. E per mettere in vetrina le tipicità locali, in grado di attrarre flussi di visitatori in diverse aree della regione. Con una recente delibera di giunta, è stato autorizzato lo stanziamento di 500mila euro, disposto dal Dipartimento dello sviluppo economico e del turismo della Regione, che fa capo all’assessore Daniele D’Amario, per la partecipazione a un fitto calendario di manifestazioni turistiche, in Italia e all’estero.
L’Abruzzo sarà presente, in particolare, alla Bit, la Borsa internazionale del turismo, in programma a Milano dal 4 al 6 febbraio; alla Fiera di Monaco di Baviera, in Germania, dal 14 al 18 febbraio; alla Borsa mediterranea del turismo di Napoli, dal 14 al 16 marzo; alla manifestazione “Fa’ la cosa giusta”, a Milano, dal 22 al 24 marzo; alla Fiera del cicloturismo di Bologna, dal 5 al 7 aprile; al Discover Italy di Sestri Levante, che si terrà il 18 e 19 aprile. E ancora, all’evento “Tempo libero”, a Bolzano, dal 25 al 28 aprile; all’Ecomob di Pescara, in programma a maggio; al Salone del Camper di Parma, a settembre; alla Fiera del turismo di Rimini, a ottobre; alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum, a novembre; al Roots.in di Matera, sempre a novembre, e ad Artigianato in fiera, Milano, a dicembre.
La scelta di aderire a una serie di manifestazioni fieristiche, con propri stand, tiene conto «di quanto previsto nel piano strategico del turismo 2023- 2025, che mostra l’andamento della domanda turistica in Abruzzo, le tendenze e le prospettive di mercato, gli obiettivi di consolidamento e l’incremento del movimento turistico». Flussi cresciuti, dopo il Covid, legati anche «a strategie di promozione e comunicazione», rileva la Regione, «per la valorizzazione della destinazione Abruzzo sui principati mercati nazionali e internazionali». Tra le iniziative di promozione turistica più efficaci nel tempo, per la promozione del territorio, un posto di primo piano lo occupano proprio le manifestazioni fieristiche «che negli anni hanno prodotto un’importante ricaduta positiva sull’economia regionale, favorendo l’incremento dei flussi turistici, la loro fidelizzazione, la conoscenza dell’offerta degli operatori turistici e le relazioni commerciali tra imprese turistiche abruzzesi e straniere». La partecipazione alle fiere poggia anche sul protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione Abruzzo, nel 2021, con le Camere di commercio abruzzesi «finalizzato all’attuazione di azioni sinergiche per promuovere e valorizzare l’offerta turistica regionale, tra cui interventi promozionali che prevedono la partecipazione ed eventi e fiere». Dal mare alla montagna, dagli agriturismi ai borghi, dal turismo en plein air fino all’enogastronomia, alle mete culturali e religiose, l’Abruzzo mostrerà il meglio di sé. (m.p.)

