Grandi manovre in Comune Via al trasloco di 6 dirigenti

La giunta vara la nuova macrostruttura, le nomine entro la metà di novembre Silverii perderà l’Edilizia, la Fino l’Urbanistica, Zuccarini approderà ai Contratti
PESCARA. Se non è una rivoluzione, poco ci manca. In Comune sta per partire un giro di valzer tra i vertici dei vari servizi e dipartimenti che non ha precedenti. Dirigenti storici come Gaetano Silverii, Emilia Fino e Pierpaolo Pescara dovrebbero essere spostati da settori chiave per andare a ricoprire nuove mansioni. Si badi bene, però. Le nomine non sono ancora avvenute, ma i nomi di coloro che dovranno traslocare in altri uffici sono cominciati a circolare ieri, a poche ore dall’approvazione in giunta della nuova macrostruttura, ossia dell’ossatura amministrativa del Comune. Ora, nelle varie caselle andranno inseriti i nomi.
Il cambio della guardia, comunque, scatterà dal prossimo 16 novembre, cioè alla scadenza dei precedenti decreti di nomina dei dirigenti. C’è ancora tempo, quindi, per qualche cambiamento, anche perché il futuro organigramma sta già suscitando malumori tra alcuni interessati a questo cambiamento epocale. Ma vediamo cosa emerge dalle indiscrezioni. Innanzitutto, non è previsto alcun cambiamento tra i vertici apicali. Ossia, il direttore generale Pierluigi Caputi e il segretario generale Carla Monaco rimarranno al loro posto. Stesso discorso per il comandante della polizia municipale Carlo Maggitti. Si dovrebbero delineare i primi cambiamenti scendendo la scala gerarchica. Guido Dezio rimarrà alla guida del Dipartimento amministrativo finanziario e, per ora, dovrebbe rimanere anche capo di Gabinetto del sindaco, in attesa che venga nominato dirigente il funzionario Fabrizio Paolini.
Resterà al comando del Dipartimento tecnico Tommaso Vespasiano, che dovrebbe assumere ad interim anche la guida del settore Manutenzione, geologia e demanio, fino a quando non verrà nominato un nuovo dirigente. In proposito, circola da tempo il nome di Paolo D’Incecco, che dovrebbe arrivare dalla Provincia. Confermata anche Paola Di Marco all’Avvocatura.
La rivoluzione dovrebbe avvenire soprattutto negli altri settori chiave. Il caso più eclatante dovrebbe essere lo spostamento di Gaetano Silverii, dirigente storico e molto apprezzato che ha guidato per anni l’Edilizia e lo Sportello unico integrato. Silverii, da quanto risulta, dovrebbe andare agli Affari generali, Commercio su aree pubbliche e Innovazione tecnologica. Un cambiamento quasi epocale che aveva già suscitato delle polemiche nei mesi scorsi, quando si dava per imminente il trasloco del dirigente in altro settore. E negli ambienti del centrodestra c’è chi ha addirittura ipotizzato una vendetta nei confronti di Silverii per la vicenda del mancato rilascio dei permessi per costruire alla società Pescaraporto.
Ma non dovrebbe essere il solo a cambiare attività. Un’altra dirigente storica che dovrebbe essere interessata al giro di valzer è Emilia Fino, che perderà l’Urbanistica per andare a ricoprire il settore Attività edilizie in procinto di essere ceduto da Silverii. Altra sorpresa il probabile spostamento di Pierpaolo Pescara dalle Manutenzioni all’Urbanistica, lasciata libera dalla Fino. Invece, Marco Molisani dovrebbe cedere gli Affari generali per andare a ricoprire il settore Sociale. Giro di valzer anche per Luciana Di Nino che dovrebbe cedere i Contratti a Fabio Zuccarini. Conferme in vista per Gabriella Pollio ai Tributi e Andrea Ruggieri alla Ragioneria.
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