Grieco al datore di lavoro: oggi non vengo, ho avuto un imprevisto

8 Maggio 2015

«Non posso venire oggi, ho avuto un imprevisto». Prima Giovanni Grieco sferra quattro coltellate al pasticciere Giandomenico Orlando e poi chiama il suo datore di lavoro, la sala da gioco Le Palme...

«Non posso venire oggi, ho avuto un imprevisto». Prima Giovanni Grieco sferra quattro coltellate al pasticciere Giandomenico Orlando e poi chiama il suo datore di lavoro, la sala da gioco Le Palme all’ippodromo di San Giovanni Teatino, per avvertirlo “dell’imprevisto”. La telefonata è stata rintracciata dagli investigatori e non è stata fatta dai telefonini di Grieco che, nella giornata di mercoledì, sono risultati spenti. E’ un altro tassello in mano ai poliziotti che stanno cercando di ricostruire le otto ore intercorse tra il delitto e l’arresto di Grieco. La telefonata al datore di lavoro potrebbe essere stata fatta dal 41enne intorno alle 9 dopo aver accoltellato Orlando, aver abbandonato la Mini Cooper in via Isonzo e l’arma in un cassonetto. Ma intorno alle 8.30, quindi, 40 minuti dopo il delitto, Grieco sarebbe stato segnalato da qualcuno sulla strada parco all’altezza di Villa Sabucchi. Dopo essersi disfatto dell’arma e della macchina, il 41enne buttafuori avrebbe continuato a bighellonare forse arrivando alla stazione di Pescara per prendere un treno per Pineto. Nella sua tasca, infatti, è stato trovato un biglietto del treno anche se l’uomo ai magistrati e agli investigatori ha detto di aver raggiunto Pineto in taxi. Gli orari sono tutti da definire ed è probabile che una volta arrivato a Pineto l’uomo avrebbe continuato a vagare senza meta prima di essere avvistato su una panchina della pineta e quindi fermato dai carabinieri.