«Ha fatto crescere l’economia»
Coldiretti: volle l’osservatorio per la lotta al crimine in agricoltura
PESCARA. La scomparsa di Daniele Becci ha toccato anche i vertici di Coldiretti Abruzzo che ieri in un comunicato hanno espresso il loro cordoglio: «Coldiretti Abruzzo», recita la nota, «si stringe accanto alla famiglia di Daniele Becci per la sua prematura scomparsa e ricorda l’importante contributo di passione, competenza e determinazione profusi per la crescita dell’economia e dell’agroalimentare abruzzese in qualità di presidente della Camera di Commercio».
Quella dell’appena nominato presidente della Camera di commercio unica, sottolinea Coldiretti, «è una perdita difficile da colmare, per la carica innovativa e lungimirante del pensiero, ma soprattutto per la forte leadership esercitata in occasione del difficile percorso di unificazione delle Camere di commercio di Chieti e di Pescara. Intorno alla sua figura si sono ritrovate le diverse forze associative e sono stati superati i campanilismi, anche in virtù del grande equilibrio dimostrato e dell’attenzione all’intero Abruzzo al di là delle diverse territorialità. In un giorno triste come oggi non possiamo non ricordare la grande attenzione dimostrata da Daniele Becci ai temi dell’agroalimentare. Fu tra i primi a credere nell’osservatorio nazionale per la lotta alla criminalità in agricoltura e alla portata rivoluzionaria dell’Expo 2015, in cui la provincia di Pescara fu grande protagonista con una forte partecipazione di aziende e produzioni all’interno del padiglione di Coldiretti. Ai familiari, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato va il nostro più sentito cordoglio».

