Ha un malore in mare, muore a 55 anni Roberto Di Tommaso si è sentito male appena entrato in acqua allo stabilimento San Marco, sono stati inutili i soccorsi

16 Settembre 2023

FRANCAVILLA. Un malore, probabilmente un infarto, è costato la vita a Roberto Di Tommaso, cittadino francavillese di 55 anni, morto ieri pomeriggio nelle acque antistanti lo stabilimento San Marco,...

FRANCAVILLA. Un malore, probabilmente un infarto, è costato la vita a Roberto Di Tommaso, cittadino francavillese di 55 anni, morto ieri pomeriggio nelle acque antistanti lo stabilimento San Marco, nella zona nord di Francavilla. L'uomo, secondo una prima ricostruzione, sarebbe entrato in mare intorno alle 16, rimanendo tuttavia vicino alla riva. Poco dopo, con l'acqua ancora alle ginocchia, avrebbe accusato il malore, cadendo in avanti.
Alcuni bagnanti, presenti nelle vicinanze e che hanno assistito alla scena, si sono immediatamente precipitati verso di lui, riuscendo a riprenderlo per poi portarlo a riva. Qui sono iniziate fin da subito le attività di soccorso, prima con il massaggio cardiaco e poi con l'ausilio del defibrillatore.
Poco dopo sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno provveduto a intubare l'uomo, anche nel tentativo di fagli espellere l'acqua ingerita nei momenti in cui era rimasto in mare. Tuttavia, nonostante i vari tentativi, per il 55enne, residente a Pretaro, non c'è stato nulla da fare. L'intervento dei carabinieri, così come quello della guardia costiera, è servito solo per costatarne la morte.
Pare che l'uomo avesse avuto già in passato dei problemi cardiaci, ma nulla lasciava pensare a quanto poi accaduto. «Sono sconvolto per quanto è successo», ha detto pochi minuti dopo la tragedia Nico La Sorda, titolare del lido San Marco. «Conoscevo Roberto, così come conosco ancor meglio il fratello (arrivato sul posto insieme alla nipote, ndc), da anni cliente dello stabilimento. Da quello che risulta pare si sia trattato di un malore, forse di un infarto. Non un annegamento. Le persone intervenute, dai primi soccorsi fino all'arrivo dell'ambulanza, hanno provato a fare di tutto per rianimarlo. Nel momento in cui è stato intubato ha espulso un po' d'acqua, questo ci ha fatto sperare per una ripresa. In realtà però non ha mai ripreso conoscenza». Ancora non si conosce con esattezza la data del funerale.