Halloween, fari puntati sui locali Controlli sull’alcol ai ragazzini

Monitorate le feste organizzate per la ricorrenza di oggi, attenzione alta anche sul rischio contagi E dopo il caso dell’attività chiusa per un mese e mezzo, il questore ribadisce: fenomeno gravissimo
PESCARA. Sono cominciati venerdì sera e proseguiranno per tutto questo fine settimana allungato, i controlli delle forze dell’ordine per garantire un “ponte” di Ognissanti sicuro. Controlli finalizzati non solo a vigilare «sulla sicurezza dei cittadini» ma anche a scongiurare «altri contagi», specie per quanto riguarda i momenti di ritrovo dei giovani, in discoteca e nei locali, considerato che l’arrivo di novembre porta con sé i festeggiamenti per Halloween che coinvolgono moltissime persone e anche su questi appuntamenti si sta concentrando l’attenzione delle pattuglie. Anche in città sono state organizzate delle serate a tema, seguendo una tradizione che si è via via affermata nella nostra penisola ma è nata in Irlanda.
La presenza delle pattuglie è «continua», assicura il questore Luigi Liguori parlando dell’attività svolta «anche di notte», e c’è una «attenzione particolare della polizia» sul consumo e quindi sulla somministrazione di alcol - compresi i superalcolici - ai minori, inclusi «i ragazzini con meno di 14 anni». Solo pochi giorni fa, giovedì, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo, sulla scia del lavoro di accertamento svolto proprio dalla questura, ha adottato il provvedimento di sospensione dell’attività per 45 giorni di un locale che si trova nell’area della movida perché ha violato «in maniera reiterata le disposizioni in materia di divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori», come comunicato dalla stessa prefettura.
La vendita di alcol ai ragazzini «è un fenomeno gravissimo», commenta Liguori, e l’attenzione della polizia non si abbassa, da questo punto di vista, ritenendo che ci siano anche altre situazioni irregolari da tenere sotto controllo. Il monitoraggio prosegue, dunque, soprattutto in centro, dove si concentra la maggior parte dei locali del divertimento, ma non solo lì. E i riflettori della squadra amministrativa sono stati a lungo puntati anche su altre situazioni e su un’altra attività, in particolare, per la quale potrebbe essere chiesto alla prefettura un provvedimento dello stesso genere, con lo stop alla somministrazione. Controlli già annunciati, d’altronde, all’inizio dell’estate, quando si era parlato di servizi mirati proprio a contrastare l’abuso di alcol e a monitorare la movida dopo una lunga fase di limitazioni del divertimento legate, inevitabilmente, all’emergenza sanitaria.
Anche il prefetto, che ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto, ha assicurato che «i controlli continueranno, con equilibrio ma anche con rigore, per assicurare il rispetto della disciplina del divieto di vendita di alcolici ai minori a tutela degli stessi minori per garantire una movida sicura».
Tra i servizi di questi giorni anche quelli sulle manifestazioni dei Nogreenpass, come quella di ieri contro la vaccinazione ai bambini.
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