I 37 Comuni che ne beneficiano

7 Settembre 2023

Cos’è la Zona economica speciale: i vantaggi fiscali e chi vi fa parte

PESCARA. I 37 Comuni abruzzesi che rientrano nella Zona economica speciale (Zes) sono in ordine alfabetico: Alanno, Arielli, Atessa, Avezzano, Carsoli, Casoli, Castiglione a Casauria, Chieti, Cupello, Fara San Martino, Fossacesia, Fresagrandinaria, Gissi, Giulianova, Guardiagrele, Lanciano, Lentella, Manoppello, Monteodorisio, Mosciano Sant'Angelo, Mozzagrogna, Oricola, Ortona, Paglieta, Pereto, Pescara, Poggiofiorito, Pratola Peligna, Raiano, Roccaspinalveti, Roseto degli Abruzzi, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, Scafa, Sulmona e Vasto.
Per Zes si intende una zona geograficamente limitata e chiaramente identificata, nella quale le aziende già operative – e quelle che si insedieranno – possono beneficiare di regime fiscale di vantaggio e procedure amministrative semplificate. Le Zes hanno come obiettivi l'attrazione degli investimenti, lo sviluppo delle infrastrutture, la creazione di nuovi posti di lavoro, la crescita delle esportazioni e delle attività industriali. Sono costituite anche da aree non territorialmente adiacenti purché presentino un nesso economico funzionale, e che comprenda almeno un'area portuale.
Tra gli strumenti fiscali più importanti previsti dalle Zes troviamo: il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa (45% per le piccole imprese); detassazione e sconto/rimborso di vecchi debiti fiscali con l’erario; riduzione dei dazi doganali di importazione; esenzioni Iva; riduzione del 50% dell’imposta sui redditi e sui profitti societari per le imprese che avviano una nuova attività o aziende operative che avviano un’attività diversa; aiuti per ricerca e sviluppo; aiuti per la formazione dei dipendenti; incentivi all’occupazione; disponibilità di aree per le imprese a prezzi ridotti e sgravi sulla tassazione immobiliare.
L’Abruzzo per ora rientra nelle 8 Zes individuate in Italia, le altre sono: Regione Campania; Regione Calabria; Ionica Interregionale Puglia-Basilicata; Adriatica Interregionale Puglia-Molise; Sicilia occidentale e orientale. (l.c.)