I 5 Stelle: «L’acqua costerà di più l’anno prossimo»
PESCARA. «Acqua, da bene primario a bene di lusso» è il titolo dell’incontro pubblico online organizzato ieri pomeriggio dal Movimento 5 Stelle Pescara per tornare sul tema dei rincari delle bollette...
PESCARA. «Acqua, da bene primario a bene di lusso» è il titolo dell’incontro pubblico online organizzato ieri pomeriggio dal Movimento 5 Stelle Pescara per tornare sul tema dei rincari delle bollette dell’acqua. «Rincari», ha detto la capogruppo Erika Alessandrini, «di nuovo al centro del dibattito dopo che nello scorso mese di luglio l’assemblea dei soci Aca aveva dato il via libera agli aumenti».
«Un vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini», hanno affermato Alessandrini e il consigliere Paolo Sola, «costretti ad accollarsi 16 milioni di euro di somme non riscosse dall’Aca, tra il 2018 e il 2019, con aumenti indiscriminati. Una decisione presa con il voto favorevole dei sindaci presenti all’assemblea dei soci, tra cui anche il Comune di Pescara, che nel più totale silenzio ha anche avallato il passaggio ad nuovo sistema di calcolo delle tariffe. Sistema che, a partire dal 2021, porterà altra confusione e disparità di trattamento». All’incontro hanno partecipato associazioni di consumatori, di amministratori condominiali e comitati cittadini.
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