I 50 anni del Conservatorio Giovedì concerto per la città

6 Novembre 2018

Sul palco l’orchestra composta da studenti, ex studenti e docenti. Ingresso libero Il direttore Patriarca: «Siamo un punto di riferimento identitario di Pescara»

PESCARA. Cominciano giovedì e andranno avanti per tutto il 2019 le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della statizzazione del conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara. Il primo appuntamento è alle 21 di dopodomani negli spazi dell’auditorium di viale Bovio, dove si esibirà l’orchestra del Conservatorio che, con questa serata, inaugurerà l’anno accademico 2018/2019.
Ad accogliere la città (l’ingresso è libero) sarà il direttore, Alfonso Patriarca, che parla del Conservatorio come di «una istituzione che ha contribuito alla ricchezza formativa e culturale dei propri studenti mettendosi al servizio della popolazione ed è diventata un punto di riferimento importante e identitario della città».
L’anniversario rappresenta anche un momento di bilancio di questo mezzo secolo di storia. «Non uno ma tanti Conservatori si sono succeduti nelle svariate personalità artistiche dei suoi docenti e dei suoi amministratori, nei diversi spazi occupati nel tempo, attraversando le trasformazioni di Pescara», dice Patriarca indicando anche i numeri di questa istituzione. Il Conservatorio, diventato «una realtà fondamentale per il tessuto economico e sociale» di Pescara, oggi è frequentato da più di 800 studenti, abruzzesi ma non solo, mentre il personale docente è composto da 140 unità circa e i corsi sono di primo e secondo livello, per tutti gli strumenti, e pre-accademici. Nel prossimo futuro si annunciano «corsi propedeutici, seminari e masterclass con musicisti di fama internazionale e un triennio sperimentale di musicoterapia».
Nell’anno accademico che si apre giovedì il Conservatorio si propone di raccontare alla città «un po’ del nostro passato migliore, molto del nostro miglior presente e infine un po’ dei nostri progetti futuri». Un inizio in questo senso è rappresentato dalla performance dell’orchestra, che è «uno dei frutti della poliedrica attività del Conservatorio» ed è nata nel 2008 dall’unione di studenti, ex studenti e docenti. Tra due giorni saranno circa 50 ad esibirsi sul palco dell’auditorium, diretti dal maestro Francesco Quattrocchi, musicista abruzzese.
Protagonista della serata anche Claude Delangle, sassofonista, presente a Pescara per una masterclass.
L’orchestra, creata «per offrire agli studenti un approfondimento didattico e la possibilità di un’offerta formativa a diretto contatto con il mondo del lavoro», si è esibita in Abruzzo e fuori. E nel suo repertorio, oltre a brani sinfonici e sinfonico-corali c’è anche l’opera lirica. Del programma della serata il direttore annuncia, tra l’altro, «una prima esecuzione di un brano, che porta la firma del nostro docente Marco Ciccone».
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