«I balneatori gestiscano il parcheggio della Stella Maris»
MONTESILVANO. Parcheggio alla Stella Maris? I balneatori si dicono pronti a gestirlo in autonomia. All’indomani della richiesta avanzata dal sindaco Francesco Maragno alla Provincia di Pescara per l’o...
MONTESILVANO. Parcheggio alla Stella Maris? I balneatori si dicono pronti a gestirlo in autonomia. All’indomani della richiesta avanzata dal sindaco Francesco Maragno alla Provincia di Pescara per l’ottenimento, in comodato d’uso gratuito, dell’area esterna all’ex colonia, e dell’appello lanciato al presidente dell’ente provinciale Antonio Di Marco dal consigliere Mauro Orsini in tal senso, anche la Fiba-Confesercenti torna sul tema. A sollevare le preoccupazioni dei gestori degli stabilimenti di Villa Verrocchio è infatti la chiusura del cortile della Stella Maris, che da anni d'estate ospita decine di macchine, da parte della Provincia dopo la tragedia consumatasi nei giorni scorsi nell’edificio, dove un 24enne ha perso la vita per cause che saranno accertate dall’autopsia. «Gli operatori turistici di Montesilvano», evidenzia Mario Troisi, coordinatore provinciale di Fiba-Confesercenti, l'associazione degli stabilimenti, «sono preoccupati per l'inatteso sbarramento del parcheggio della Stella Maris, che rappresenta nei mesi estivi l'unica valvola di sfogo per i parcheggi in una zona del tutto priva. Con un intervento anti-degrado che in realtà rischia solo di peggiorare la situazione, i due enti finora coinvolti nella vicenda del parcheggio, Provincia e Comune, rischiano di arrecare un danno enorme al turismo, perché quel tratto di lungomare è privo di altri parcheggi». Da quando su quel tratto di lungomare è stata realizzata la pista ciclabile, tutti i posti auto lato mare sono spariti e finora dei parcheggi annunciati sul lato monti non vi è alcuna traccia. «La preoccupazione degli operatori, con la stagione ormai alle porte, è enorme», prosegue Troisi, «Ecco perché ribadiamo quanto già anticipato in queste ore a Comune e Provincia, ossia che gli operatori turistici sono pronti a riaprire il parcheggio e a gestirlo, anche in tempi molto rapidi. Non possiamo permetterci infatti alcun ritardo né sottovalutazione del problema. Ci aspettiamo una risposta dagli enti a stretto giro». (a.l.)

