I candidati tra le bancarelle che si svuotano

Baldini, Civitarese, Masci e Sclocco in via dei Bastioni per raccogliere lo sfogo di commercianti e clienti
PESCARA. Passerella di candidati sindaco ieri mattina tra i banconi semivuoti del mercato. Ad ascoltare le istanze di negozianti e clienti c’erano Gianluca Baldini, Stefano Civitarese, Carlo Masci e Marinella Sclocco. Quest’ultima si è attaccata al telefono per parlare con i tecnici comunali per «capire cosa si può fare per accelerare gli interventi che altrimenti metteranno sulla strada 30 famiglie». La soluzione della Sclocco per evitare la sospensione delle attività lavorative degli operatori è «il trasferimento degli operatori negli spazi sotto il tracciato ferroviario» che costeggia via Orazio.
Esprime sconcerto, Carlo Masci che ipotizza la chiusura di un mese: «La chiusura per un mese dello storico mercato di Porta nuova è un colpo al cuore dell’intera città. Sull’accaduto dovranno emergere le responsabilità di chi ha consentito che si arrivasse alle condizioni igienico- sanitarie sulle parti di competenza comunale riscontrate dai Nas in un allarmante rapporto. Però l’amministrazione ha trovato i fondi, 250mila euro, per aprire il mercatino etnico». Sulla questione interviene anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Alfredo Cremonese: «Un danno enorme che poteva essere evitato. Abbiamo più volte evidenziato la problematica con la richiesta di fondi per i lavori di adeguamento».(c.co.)

