I carabinieri chiudono il cerchio: tutti identificati

È questione di ore. I carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro (nella foto), stanno ultimando il lavoro di identificazione del gruppo che ha aggredito un...
È questione di ore. I carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro (nella foto), stanno ultimando il lavoro di identificazione del gruppo che ha aggredito un ragazzo molisano di 25 anni mentre passeggiava mano nella mano sulla riviera nord con il suo compagno. La coppia è stata insultata, poi sono partite le botte e la vittima è stata ricoverata in ospedale con una prognosi di trenta giorni. Qualcuno, durante l'aggressione, si è fatto avanti per difendere il 25enne e fermare quel branco composto da sette persone, al cui interno c'era anche una ragazza, almeno stando alla ricostruzione del giovane picchiato. I carabinieri hanno ascoltato i testimoni che hanno collaborato alla ricostruzione dei fatti e all'attività di identificazione degli autori del pestaggio, e hanno esaminato le immagini delle telecamere che si trovano sul lungomare, ma nella zona dove è avvenuto tutto non c'è un impianto di videosorveglianza. Un lavoro, quello degli investigatori dell'Arma, andato avanti per giorni e ora sarebbe vicinissimo alla conclusione con la denuncia dei responsabili. (f.bu.)

